Massimo Mezzetti, Consigliere Regionale e Coordinatore di SD dell’Emilia-Romagna, sui manifesti anti-semiti alla moschea:
E’ grave quanto e’ accaduto ieri a Modena. I volantini affissi e lasciati intorno alla Sinagoga di piazza Mazzini, carichi di odio e disprezzo verso il popolo israeliano, non sono, purtroppo, il gesto isolato di qualche balordo. Da settimane si registra nel Paese un clima torbido di ottusa ostilita’ che ha avuto il suo apice nell’appello al boicottaggio della Fiera del Libro di Torino, in corso in questi giorni, perche’ dedicata agli scrittori israeliani e al 60° dalla nascita di Israele.
In realta’, ancora una volta, chi ha protestato, contestando il diritto di Israele a festeggiare l´anniversario della sua nascita, in verità contesta la sua stessa esistenza.
Evidentemente ci sono persone e organizzazioni per le quali l’odio per lo stato di israele e gli israeliani a volte e’ molto più grande dell'amore per i palestinesi e la loro causa. Mi auguro che anche certe farneticazioni inducano alla riflessione coloro che danno del conflitto israelo-palestinese una lettura fondata su una conoscenza incompleta della storia e su posizioni acritiche, purtroppo diffuse anche all'interno della sinistra, posizioni che spesso hanno finito per assumere il valore di dogmi.
Auspico un’indagine rapida che porti all’individuazione dei responsabili e ad una loro esemplare condanna. Alla Comunita’ ebraica di Modena e alla sua Presidente Sandra Eckert va tutto il mio sostegno e la mia solidarieta’.