Scatta la controffensiva del partito, che nei prossimi giorni (la pedonalizzazione scattera' il 15 maggio) fara' una propria opera di volantinaggio tra i residenti e i commercianti della zona
Bologna, 8 maggio 2008 - Il Pd di Bologna attacca l'Ascom per la campagna contro la pedonalizzazione della zona universitaria. Il giorno dopo l'invito del primo cittadino Sergio Cofferati a creare consenso attorno alla chiusura dell'area al traffico, scatta la controffensiva del partito, che nei prossimi giorni (la pedonalizzazione scattera' il 15 maggio) fara' una propria opera di volantinaggio tra i residenti e i commercianti della zona, mentre gli studenti universitari "sono gia' stati informati" dall'associazione giovanile del partito. Alla conferenza stampa convocata questa mattina a Palazzo D'Accursio dai Circolo del centro storico dei democratici, sono state annunciate iniziative promosse dal partito per "riempire" le strade attorno all'Universita' come lezioni serali e letture. Ma soprattutto e' partito un fuoco di risposta nei confronti dell'associazione di commercianti di Strada Maggiore, protagonista della battaglia contro la pedonalizzazione.
A sferrare l'attacco e' Claudio Merighi, capogruppo del Pd in Comune e 'colonnello' cofferatiano. Per i volantini che ha distribuito in zona universitaria, l'Ascom "assomiglia piu' ad un partito che ad un'associazione economica". Durissimo anche il vicepresidente del quartiere Gino Bernardi, altro esponente democratico, che parla di un "picchettaggio stile Fiom. Siamo contro questa campagna- sottolinea- che tende a prospettare un futuro non roseo". Oltretutto, "le attivita' commerciali sono causa di un afflusso abnorme in quelle zone", e dunque almeno in parte responsabili del tanto vituperato degrado.
A chi lamenta poi che i divieti al traffico in zona universitaria scattano senza prima l'applicazione del piano di riqualificazione commerciale di cui tento si parla, Merighi risponde osservando che "nemmeno di via delle Moline e' stato fatto". Eppure, secondo i democratici, la pedonalizzazione di quella strada ha dato buoni risultati. "In via delle Moline nessun negozio ha chiuso e il degrado non e' aumentato", assicura il consigliere di quartiere Andrea Colombo.
Al piano del commercio per piazza Verdi e dintorni "l'assessore ci sta lavorando- manda a dire Merighi- di fronte alla pedonalizzazione l'idea che ci sia sempre qualcosa da fare prima e' la classica arma di chi non vuole fare nulla, la classica arma della conservazione. Noi non abbiamo la sindrome dell'albero di Bertoldo".
Carmelo Adagio, presidente verde del San Vitale, presente quasta mattina alla conferenza stampa del Pd, spiega che per gli stessi commercianti potranno esserci vantaggi dalla pedonalizzazione. Dove le strade vengono chiuse al traffico, spiega infatti, "i locali possono tenere tavolini e sedie all'aperto".