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GASTRONOMIA E TURISMO

La 'Terra reggiana' rispolvera i suoi Ori

Gli Ori della Terra Reggiana, la rassegna di eventi e feste locali che punta alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, quest’anno coinvolgerà ben ventidue comuni. Un viaggio a 360 gradi nelle specificità gastronomiche del territorio provinciale

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reggio Reggio Emilia, 22 maggio 2008 - Gli Ori della Terra Reggiana, la rassegna di eventi e feste locali che punta alla valorizzazione dei prodotti tipici del territorio, quest’anno coinvolgerà ben ventidue comuni. Un viaggio a 360 gradi nelle specificità gastronomiche del territorio provinciale. Il primo evento è fissato per il 2 giugno a Bibbiano con il Mercato delle terre matildiche di Canossa e la produzione del primo prosciutto dop reggiano. Dal 19 al 22 giugno ad Albinea ci sarà la sagra del Lambrusco, il 21 e 22 giugno spazio al palio del nocino tradizionale e cena al castello Guidotti di Fabbrico, con l’assegnazione dei premi ai partecipanti al concorso per il miglior liquore di noci. L’ultimo week end di giugno tocca a Rolo con «Birrariso», che unisce «Riso & Riso in stazione» ed il festival Rock in Rolo, unendo gastronomia a musica, valorizzando l’antica riseria da mezzo secolo attiva accanto alla stazione ferroriavia del piccolo paese della Bassa. A luglio, sabato 19 e domenica 20, la festa si trasferirà a Novellara per la sagra del cocomero, con il concorso dell’anguria più pesante e quella dalla polpa più zuccherina. A fine luglio la tre giorni di Slow Food a Castelnovo Monti con tante proposte gastronomiche da gustare… con calma.

E ancora: la festa del lambrusco a settembre a Santa Vittoria di Gualtieri, la sagra dei prodotti del contadino, il 7 luglio, a Bagnolo, l’Accademia del gnocco fritto, un mese dopo, a Casalgrande (zona sportiva di Salvaterra), la festa dell’Uva a settembre a Castellarano, la festa del gusto a Boretto (il 14 settembre), la fiera della zucca a Reggiolo (gli ultimi due fine settimana di settembre), la festa «Interpretare il lambrusco» il 28 settembre a Rio Saliceto, gnocco fritto a «Piante e animali perduti» a Guastalla, arrivando poi alla Pigiatura in piazza a San Martino in Rio (5 ottobre), all’erbazzone di Reggio (12 ottobre), alla Corte del gusto a Correggio (18 e 19 ottobre), la Maratona del sapore a Carpineti (25 e 26 ottobre), il tartufo a Viano (9 novembre), i prodotti della collina a Scandiano (22 e 23 novembre), salumi e gnocco a Rubiera (7 dicembre) ed il Cicciolo d’oro a Campagnola (14 dicembre).