I tre stranieri residenti a Reggio ormai da diversi anni, svolgono la propria attività lavorativa alle dipendenze di ditte locali. Sono accusati di far parte dell’organizzazione Ltte (Liberation Tigers of Tamil Eelam) ed erano già stati fermati lo scorso 18 giugno
Reggio Emilia, 5 luglio 2008 - Nella notte la Digos reggiana ha dato esecuzione a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dal Gip di Napoli, Francesco Todisco, nei confronti di tre cittadini dello Sri Lanka accusati di far parte dell’organizzazione terroristica L.T.T.E. (Liberation Tigers of Tamil Eelam). I tre sono ritenuti responsabili di associazione con finalità di terrorismo internazionale ed estorsione.
I tre stranieri, un 39enne, un 40enne e un 32enne, residenti a Reggio ormai da diversi anni, svolgono la propria attività lavorativa alle dipendenze di ditte locali. Dietro una condotta di vita apparentemente del tutto regolare, dalle indagini risulta che i tre facciano parte di un’associazione criminale dedita alla raccolta di fondi, anche attraverso estorsioni nei confronti di connazionali, per finanziare il gruppo terroristico L.T.T.E., che si contrappone al Governo dello Sri Lanka per la creazione di uno stato indipendente. I cittadini srilankesi già il 18 giugno scorso erano stati sottoposti in stato di fermo per i medesimi reati. L’operazione odierna è la conclusione di un’attività investigativa condotta in ambito nazionale dalla questura del capoluogo partenopeo e che ha permesso l’emissione di 31 ordinanze di custodia cautelare in carcere che sono state contestalmente eseguite, alla stessa ora, in diverse città italiane.
Il popolare personaggio di Silver si trasforma nel pittore rinascimentale, per raccontare ai ragazzi, in un originale libro a fumetti, la storia dell'arte antica. Con ironia, si mescolano le vicende dell'artista con un futuro in cui Giotto disegna con i pennarelli Carioca e Picasso gioca con le Tartaruga Ninja