L'ex-segretario Ds è il volto pubblico di un comitato promotore che a settembre farà la sua prima uscita ufficiale: "La nostra terra deve darsi un obiettivo importante che la metta al passo con le realtà europee più avanzate" Di Emanuele Chesi
Forlì, 12 agosto 2008 - Olimpiadi in Romagna nel 2020: non è né un colpo di sole né una provocazione. Parola di Ubaldo Marra (nella foto), presidente della società di trasporti pubblici E-bus ed ex segretario diessino forlivese. "Ma la politica e il mio ruolo pubblico in quest'avventura non c'entrano nulla" premette. Marra è il volto pubblico di un comitato promotore in via di formazione e che a settembre farà la sua prima uscita ufficiale. Dietro al progetto (o al miraggio?) delle Olimpiadi romagnole c'è già un folto gruppo di imprenditori, quella che manca è proprio la sponda politica. Perché l'interlocutore privilegiato di un disegno di questa portata è per forza di cose la Regione. E perché il tradizionale campanilismo romagnolo, con la rivalità tra le singole città, fa il resto.
Ma Marra ci prova lo stesso: "La Romagna ha bisogno di pensare in grande, di darsi un grande obiettivo che la metta al passo con le realtà europee più avanzate". E guarda in primo luogo all'adeguamento delle infrastrutture, mettendo in connessione i progetti già in corso d'opera (dalla dorsale adriatica all'alta velocità ferroviaria, dalla metropolitana di superficie riminese fino al futuristico 'atollo' artificiale nell'Adriatico), al superamento del dualismo aeroportuale tra Rimini e Forlì con l'idea di uno scalo internazionale romagnolo a Pisignano, fino a un maxi-stadio olimpico a Rimini. Un progetto velleitario? No, assicura ancora Marra. "La Romagna è un territorio fortemente interconnesso di un milione di abitanti, con strutture ricettive che non hanno eguali in Europa, adattissime a un'Olimpiade. Ci sono le potenzialità per raccogliere una sfida di questo tipo". Il sasso intanto è stato lanciato anche nel web: www.romagna2020.com
di Emanuele Chesi
Sandy Donzella si è aggiudicata la fascia del concorso di bellezza a Modigliana. Ha 18 anni, viene da Bologna e studia grafica pubblicitaria. Porte aperte alle prefinali di Tortoreto Lido