A provocare malumore non sarebbe la presenza della coppia, peraltro gravata da qualche problemino, all'iniziativa della 'Notte sotto le stelle', quanto lo stemma municipale che campeggia sui manifesti insieme alle due icone dei nostri tempi
Fermo, 25 agosto 2008 - Sta suscitando qualche malumore, in verità più all'interno della stessa maggioranza di centrodestra che nella debole opposizione di centrosinistra, la scelta di ricevere a Porto San Giorgio la discussa coppia Fabrizio Corona-Nina Moric in uno stabilimento balneare.
A provocare qualche mugugno non sarebbe la presenza dei due, quanto lo stemma municipale che, sui manifesti, accompagna l'iniziativa, nell'ambito della 'Notte sotto le stelle'. Come a dire che per accogliere queste due icone dei nostri tempi, peraltro gravate da qualche problema, si scomoderebbe addirittura il Comune in forma ufficiale.
Così, oggi è il primo cittadino Andrea Agostini, che peraltro presiderà la serata con Corona e Moric, ad operare un sottile distinguo: nessun patrocinio, lo stemma comunale indica solo che sindaco e Comune sostengono "La fattività del privato orientata al rilancio della città". Ma non tutti nella maggioranza si ritengono appagati, anche in considerazione del nuovo corso culturale, incentrato sulla Bellezza come categoria dello spirito, che il 26enne Cesare Catà, filosofo e storico, da poco assessore alla Cultura, si sta impegnando a diffondere.
Grande successo per la partita di scacchi svoltasi domenica. E' stata una vera e propria rappresentazione teatrale, con alfieri e cavalli interpretati da oltre trenta figuranti che hanno animato la 'partita vivente', con la regia di Loredana Tomassini