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Al Sassuolo mancano ancora due giocatori

Le strategie dei neroverdi. Carlo Rossi: "Ma dipende dalla mutualità". Per la Coppa:" Bella risposta della squadra ma anche dei nostri tifosi" 

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Carlo Rossi Modena, 26 agosto 2008 - Archiviata con soddisfazione l’affermazione nel derby di Coppa Italia con la Reggiana ("Una bella vittoria, e anche una bella risposta da parte del nostro pubblico"), anche per il presidente del Sassuolo Carlo Rossi è cominciato il conto alla rovescia verso l’atteso debutto in B del Sassuolo.
Prima, però, per il numero uno di Piazza Risorgimento, una due giorni a Milano tra Lega e televisione, con l’apparizione nel prime time che ieri sera Sportitalia ha dedicato alla serie cadetta, e soprattutto con la riunione di Lega che oggi darà definitivamente un volto alla prossima stagione.

 

E se in televisione Rossi è andato a raccontare da dove nasce il miracolo Sassuolo e a farsi pure interprete del grandissimo entusiasmo con il quale i neroverdi approdano alla prima serie B della loro storia, sono soprattutto le determinazioni dell’odierna Assemblea di Lega ad agitare i sonni del Presidente: "Il numero dei giocatori che si potranno tesserare, under 21 a parte, e la mutualità – spiega Rossi - sono i due nodi principali che affronteremo, ma non sono le uniche questioni in discussione".

 

Se a questi sono giocoforza legati i prossimi movimenti del Sassuolo sul mercato ("L’intenzione è di prendere un difensore ed un centrocampista, ma è ovvio che il numero di atleti tesserabili da una parte, e le risorse di cui potremo disporre potrebbero condizionarci"), Rossi è deciso a votare anche la risoluzione sulla base della quale le squadre alle quali le nazionali tolgano due o più giocatori abbiano facoltà di chiedere il rinvio della gara. Punto tuttaltro che secondario, se si considera che già per la gara del prossimo 7 settembre (l’esordio casalingo al Braglia con il Pisa) il Sassuolo sarebbe costretto a fare a meno di Selva e Filkor, convocati rispettivamente dalla nazionale di San Marino (della quale la belva è il capitano) e dall’under 21 dell’Ungheria. "Non che noi si pensi di rinviare la nostra seconda gara di campionato, ma è una norma che in futuro potrebbe servirci", spiega ancora Rossi, già proiettato mentalmente ad una stagione di B che il presidente neroverde immagina "lunghissima, e piena di difficoltà".

 

Anche per questo, mentre il dg Bonato continua a guardarsi intorno alla ricerca di un centrocampista (arriverebbe Burrai dal Cagliari, che è un under e non cambierebbe più di tanto i piani di Piazza Risorgimento) e di un difensore (Silvestri, o anche Melara, o quel Cotroneo del Padova mai perso del tutto di vista) con il quale completare la rosa, Rossi aspetta le determinazioni della Lega. Andare sul mercato senza i soldi della mutualità ("E da questo punto di vista – ammette il Presidente – non credo ci sia da aspettarsi molto") significherebbe ulteriori impegni per Piazza Risorgimento, e per il Signor Mapei, e andarci con il limite dei diciannove giocatori tesserabili obbligherebbe il Sassuolo a depennare almeno uno dei giocatori over 21 attualmente a disposizione di Mandorlini.

di Stefano Fogliani










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