Ultime notizie
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CALCIO

Ballotta: "Società, siamo al dunque"

E sul mercato: "Bastava poco per fare qualcosa, comunque credo che ci muoveremo. per ora abbiamo lo sponsor ‘striscianera’,  posso capire la delusione dei tifosi, vedo che la situazione è stagnante, e non va bene. Dobbiamo cambiare rotta"

 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Modena, 3 settembre 2008 - Ballotta, ci toglie una curiosità?
"Se posso"

Ma chi glielo fa fare di restare al Modena in queste condizioni?
"La convinzione che le cose possono sicuramente migliorare, solo quello. Se poi non sarà così, si vedrà, ma io sono ancora convinto. Cercheremo di lavorare, anche se oggi come oggi non potremo operare sul mercato, a meno che non ci siano indicazioni di poter fare qualcos’altro".

Ormai la squadra è grosso modo questa, fino a gennaio.
"Sono convinto che si possa migliorare. Peggio di così si fa fatica, per quello la vedo non grigia ma chiara. Ci sarà da lavorare, ma io sono qui e ci ho messo la faccia, se mi danno la possibilità di fare credo di poter combinare qualcosa".

Non è pentito di averci messo la faccia?
"Ancora no, ma ho voglia di lavorare e se me lo permettono, ben venga".

Ha parlato con Amadei dopo il mercato?
"No, l’ho visto al mercato lunedì, mezz’ora a Milano".

La chiusura della campagna acquisti non è incoraggiante.
"Si poteva fare di più con un pizzico di disponibilità, ma mi erano state date indicazioni precise e abbiamo fatto i salti mortali. Bastava poco, ma questo poco non c’era".

Perché Frezzolini non è andato al Cagliari?
"Alla fine non conveniva sotto l’aspetto economico".

Lotito ha detto che il Modena non si è comportato bene.
"E’ vero. E’ quello che dispiace, io sono nel mondo del calcio da trent’anni e penso di conoscere tante persone, quello è l’unico dispiacere che ho:spesso basta una stretta di mano per concludere gli affari, cosa che era quasi stata fatta, poi non si è completata per alcune decisioni, come per altre cose che avevamo messo in piedi. Resta il rammarico, ma si va avanti lo stesso".

Quali trattative sono saltate?
"Ne avevamo messe in piedi tante, ma se non hai niente, non fai niente: non riuscendo a vendere nessuno, non si è potuti arrivare a nessuno. Più che i giocatori, ci servivano facce nuove per portare un po’ di mentalità che in questo momento ci manca, adesso dobbiamo lavorare a livello morale. La squadra deve essere convinta di dover cambiare rotta. Catellani è un giocatore positivo che ha grande voglia di fare e migliorare, oggi ci serve questo. Dobbiamo cambiare modo di ragionare. Siamo questi, e chi è rimasto deve essere a disposizione totalmente a fare il bene della squadra. E per chi non remerà dalla parte giusta si prenderanno decisioni".

Arriveranno svincolati?
"Ci sono porte ancora aperte, qualcosa si può ancora fare".

La cessione della società è accelerata o rallentata da questo mercato deludente?
"Non è che chi vuole comprare la società guarda il mercato, se si vuole comprare e vendere, come si dice da mesi, si può fare. E se non è avvenuto prima non penso dipenda dagli acquisti o dalle cessioni".

Che tempi pensa ci possano essere, per una trattativa?
"Bisogna mettersi a sedere e trovare una soluzione, sono convinto che nel giro di un mese o due se ne parlerà e potrebbe essere la soluzione migliore, visto l’andamento. Siamo arrivati al dunque, la decisione ovviamente è di Amadei, ma qualcosa bisogna decidere".

Sponsor?
"Abbiamo lo sponsor ‘striscianera’, per ora. Scherzi a parte, prima avevamo il mercato, da oggi cominceremo a fare tutto per il bene del Modena, per tornare ad essere simpatici alla città. Posso capire la delusione dei tifosi, vedo che la situazione è stagnante, e non va bene. Dobbiamo cambiare rotta"

 

di Doriano Rabotti










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro