Il numero uno del quartiere Santo Stefano e' ufficialmente ancora in corsa per le primarie: il 27 ottobre comincera' la raccolta delle firme e con lo sfilarsi del sindaco in carico, secondo il regolamento il tetto si abbassa al 5% degli iscritti
Bologna, 9 ottobre 2008 - Esce sorridente dalla Conferenza dei presidenti di Quartieri, questa mattina a Palazzo D'Accursio. Ma Andrea Forlani, numero uno del S.Stefano e ormai ex sfidante di Sergio Cofferati alle prossime primarie del Pd di Bologna per la candidatura a sindaco, si dice sorpreso. "Non me l'aspettavo- assicura- e' una cosa che creera' una grande difficolta' al Pd e al centrosinistra, per i modi e i tempi in cui e' avvenuta".
Forlani e' ufficialmente ancora in corsa per le primarie: il 27 ottobre comincera' la raccolta delle firme e con lo sfilarsi del sindaco in carico, secondo il regolamento il tetto si abbassa al 5% degli iscritti. Per Forlani, dunque, la corsa si fa piu' facile. Ma lui non si sbilancia. "Certo, la prospettiva ora cambia- analizza il presidente del S.Stefano- vediamo come. Le primarie restano un fondamento essenziale del partito, indipendentemente dal contesto, ma aspettiamo di capire il quadro politico, che e' oggettivamente cambiato". Nel Pd, infatti, dopo la rinuncia di Cofferati, potrebbe spuntare nuovi nomi per la candidatura a sindaco di Bologna in vista delle primarie. E non e' detto che uno di questi volti non possa far fare un passo indietro a Forlani. "Vedremo- resta in sospeso il presidente di Quartiere- se qualcuno ha gia' pronta una soluzione, bene. Altrimenti sara' una situazione difficile, anche se- chiosa Forlani- dalle difficolta' spesso nascono delle opportunita'".
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