L'ex ministro alla Difesa ritiene che sia il percorso giusto per scegliere il candidato sindaco
Roma, 9 ottobre 2008- «Primarie aperte a tutti i cittadini»: è questo il percorso per scegliere il candidato sindaco di Bologna, secondo Arturo Parisi. Dopo le dimissioni di Sergio Cofferati come stabilisce «lo statuto del Pd» vanno fatte le primarie, dice Parisi: «Se non si fanno adesso, non si fanno più».
Primarie del Pd o primarie di coalizione? chiedono i cronisti e Parisi risponde: «Sulle alleanze credo si aprirà un dibattito nel partito. Io personalmente sono per un'alleanza ampia e per questo dico che vanno fatte primarie aperte a tutti i cittadini». Un dibattito che esiste anche a livello nazionale tra chi, come Parisi, pensa ad un'alleanza ampia e invece chi sostiene la 'vocazione maggioritaria' del Pd: «Da una parte c'è consapevolezza dell'insufficienza delle proprie forze, dall'altra la scommessa di potercela fare da soli. Ad oggi -osserva Parisi- si confrontano una consapevolezza e una scommessa».
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