E parte la Notte bianca con materne, elementari e medie
SVOLAZZERA’ ovunque stanotte il fantasmino, simbolo della notte bianca contro il maestro unico. Alla parata per le vie del San Donato e delle Lame si aggiunge quella del comprensivo 1 di via De Carolis che, dopo una tappa in piazza Capitini, punterà alla media Dozza per l’incontro ‘Scuola che non vogliamo perdere’. L’elementare Zamboni e la media Guido Reni scelgono un happening, dalle 17 alle 24, occupando il cortile di vicolo Bolognetti con laboratori artistici, clown e trampolieri, musicisti e danzatori. Piccoli e grandi fantasmini ‘armati’ di torce, fischietti e coperchi di pentole usciranno dalle elementari Lipparini, Mazzini e Volta per dirigersi al centro civico di via Emilio Lepido 25, dove ad accoglierli ci saranno, con il preside di Scienze della formazione, Luigi Guerra, ricercatori universitari e artisti.
DALLA PARTE opposta l’elementare Costa, guidata da un gruppo di percussionisti, busserà al portone delle Piaget per una serata di giochi, musica e informazione. Letture, dibattiti, giochi, balli animeranno la serata alle Besta. Ai piedi dei colli, dopo la partita di basket genitori contro insegnanti e alunni alle Cremonini Ongaro, tutti alle Fortuzzi, per la maratona con strumenti di ogni epoca, lettura di poesie, balli e un concorso sul miglior slogan per la scuola pubblica. Un lungo serpentone partirà, invece, dalle Farini e raggiungerà tutte le elementari e materne della zona. In serata, pagliacci, trampolieri, danze afro, aerobica. Musiche, danze, narrazioni e giochi si alterneranno fin dal pomeriggio alle Scandellara, dove in serata arriverà il maestro unico Vito.
Casco 'spaziale' per una modella sulla passerella di Gil, durante la settimana di sfilate di moda a Londra