La commedia definita da Dario Del Corno ''la più bella commedia di tutti i tempi'', e insignita del premio Ubu nel 2006 come miglior spettacolo e miglior regia, sarà sul palco sabato 1 marzo alle 21 e domenica 2 alle 17
Jesi, 26 febbraio 2008 - La stagione di prosa del Teatro Pergolesi - promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Jesi e l’Amat e realizzata con il contributo di Banca popolare di Ancona – prosegue sabato 1 e domenica 2 marzo con 'Gli uccelli' di Aristofane diretto da Federico Tiezzi e interpretato da Sandro Lombardi.
Testo solo in apparenza superficiale e volatile come le piume dei protagonisti, 'Gli uccelli' è invece una commedia pronta a scavare nelle regole della società e capace di parlare in modo ancora attuale e significativo a distanza di ventiquattro secoli dal suo componimento.
Due ateniesi lasciano la loro città tediosa, divorata dalla corruzione e sull'orlo del crollo definitivo, per andare in cerca di un luogo senza seccature dove fondarne una nuova - cui daranno il nome di Nubicuculia - per vivere in pace il resto della vita. Così comincia 'Gli uccelli' di Aristofane, che Dario Del Corno definisce “la più bella commedia di tutti i tempi”.
Premio Ubu 2006 per il miglior spettacolo e la miglior regia, 'Gli uccelli', nella riscrittura dello stesso Sandro Lombardi, è un po’ satira socio-politica e un po’ dramma didattico, divertente e colorata in certi momenti, grigia e inquietante in certi altri. Un’ opera colma di spirito di contestazione, che dissacra tutti i miti di allora come di oggi. È il grande sogno di una società libera e felice, dove gli uomini, riconquistato il rapporto con la natura, possano creare il migliore dei mondi possibili.
Come tutti i grandi capolavori, 'Gli uccelli' ha ispirato poeti e drammaturghi tra i più diversi. Di questi, Federico Tiezzi è interessato in particolare a Bertolt Brecht e a Pier Paolo Pasolini. Al primo 'Gli uccelli' potrebbe aver ispirato la stessa idea di 'dramma didattico' e dimostrativo. Il secondo ne è stato evidentemente guidato per il film 'Uccellacci e uccellini'.
Ma la lettura di Tiezzi non intende fermarsi a questi due filtri novecenteschi, puntando anche all’idea di 'città ideale' ricorrente nei secoli, dal Rinascimento toscano fino agli utopisti dell’Ottocento. Lo spettacolo - prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi – vede in scena accanto al protagonista Sandro Lombardi, gli attori Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Marion D’Amburgo, Clara Galante, Ciro Masella, Debora Zuin e Aleksandar Karlic. Le scene sono di Pier Paolo Bisleri, i costumi di Giovanna Buzzi e le luci di Gianni Pollini.
Per informazioni e biglietti (da euro 12,00 a euro 28,00): biglietteria del Teatro Pergolesi tel. 0731 206888.
Inizio spettacoli: sabato ore 21, domenica ore 17
Lo show è in programma al Palas di Fabriano il 5 marzo, ma il cantautore sarà in città sette giorni prima