Macerata, 25 marzo 2008 - La salma di Irina Narizhna, l'ucraina morta in seguito ad un'intervento di chirurgia plastica al seno, è stata posta "sotto autorità giudiziaria" dalla procura di Ancona.
Per questo motivo l'esame diagnostico previsto per questa mattina non è stato svolto. La decisione del pm Giovanna Lebboroni, che ha aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda, sembra preludere all'affidamento di un'autopsia che accerti le cause del decesso.
Al momento non si conoscono i termini nei quali l'accertamento verrà condotto, e se siano già scattate iscrizioni (di garanzia) nel registro degli indagati. Eventualità prevista nell'ambito di accertamenti irripetibili per dare la possibilità a indagati e parti offese di assistere alle operazioni peritali attraverso un consulente.
Irina Narizhna, madre di una bambina e residente a Macerata, è morta quattro giorni dopo essere stata operata da un'equipe del reparto di Clinica di chirurgia plastica, diretto dal professor Aldo Bertani. Riesaminando le fasi dell'intervento, quelle precedenti e successive, i medici non hanno riscontrato anomalie rispetto a interventi analoghi, e si dicono convinti che il decesso non sia correlato all'operazione al seno.
Sabato, alle 22.30 al Barfly, il gruppo di Francesco Bianconi proporrà i suoi successi, in particolare quelli tratti dell'ultimo album 'Amen'