Mister Monaco in vista della Salernitana spera in uno stadio pieno per battere la capolista
Ancona, 2 aprile 2008 - Il pubblico come arma in più. Il tifo come spinta supplementare in cui anche mister Francesco Monaco crede ciecamente per dare l’assalto alla capolista. ''Un conto è giocare davanti a poche centinaia di persone, un altro di fronte a migliaia di supporters'', chiosa il tecnico che sogna un 'Del Conero' in versione bomboniera per la partitissima con la Salernitana.
''I nostri sostenitori già dobbiamo ringraziarli perchè domenica scorsa al ‘Curi’ hanno applaudito i giocatori sotto la curva nonostante la sconfitta. Questa simbiosi che si sta creando è molto importante e mi auguro che con la Salernitana sia ancora più forte. Da ex giocatore posso dire che il pubblico si sente eccome ed in certe circostanze diventa davvero un fattore di rilievo sulla partita''.
Un nuovo appello alla piazza, insomma, perché ora più che mai l’ambiente deve restare unito dopo una sconfitta che qualche strascico l’ha comunque lasciato. ''A Perugia abbiamo commesso qualche imperfezione di troppo. Peccato, perché nel complesso il pari l’avremmo meritato per quanto creato soprattutto nel primo tempo ed in parte anche nella ripresa''. Ma indietro non si torna e piuttosto è il caso di guardare avanti. O magari far scivolare gli occhi su una classifica con tre soli punti di ritardo dal primato che vale la promozione diretta in serie B, ma le stesse esigue lunghezze di vantaggio sulla sesta, la prima delle escluse dai playoff.
''Dopo la vittoria del Pescara nel posticipo – fa il realista Monaco – la situazione è sempre più contorta. Siamo nove squadra in aperta battaglia per cinque posti. Di queste le Salernitana è l’unica che lotta solo per il primato e, nella peggiore delle ipotesi, ha il posto playoff garantito''. Per il big match di sicuro fuori gli squalificati Di Fausto e Caremi: il primo dovrebbe essere sostituito da Baldanzeddu (favorito su Masiero da troppo tempo lontano dal campo), il secondo dai piedi buoni di Anaclerio, ma c’è anche l’alternativa del più dinamico Schiattarella.
''Vedremo in questi giorni anche in base alle condizioni fisiche'', resta sul vago il tecnico. ''Ciò che conta sarà affrontare la partita con la massima attenzione, anche se l’adrenalina in partite come queste sale da sola e non dobbiamo nemmeno caricarci troppo prima della gara con il rischio di sentire eccessivamente la pressione. I pericoli? Tanti, visto che si tratta della prima in classifica, ma provenienti anche dai singoli. Penso in particolare a Di Napoli: per lui parlano i 18 gol in stagione''. Uno dei quali arrivò all’andata e decise la sfida. Stavolta Ancona sogna tutto un altro epilogo.
Alessandro Di Marco
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