Ancona, 4 aprile 2008 - Le parole pronunciate mercoledì ad Ancona da Berlusconi nei suoi confronti ("è il peggio del peggio alleato con Veltroni") non lo scompongono. Il ministro Antonio Di Pietro, ieri nelle Marche, ha visitato anche la redazione del Carlino ed è stata l’occasione per tornare sulle affermazioni del leader del Pdl.
"Più che altro — spiega Di Pietro — quanto detto mi fornisce l’occasione per ribadire che in queste elezioni ci sono due coalzioni che si confrontano. Dico questo perché si vuol far passare che esistano solo Pdl e Pd. Il voto all’Idv è utile al governo Veltroni e siamo certi che di poter contare sul fatto che in questi mesi di Governo abbiamo sempre fatto il nostro dovere e quindi meritiamo fiducia. L’Idv è una realtà politica all’interno di un’alleanza di governo e programma. Inoltre — continua Di Pietro — credo che Berlusconi con quelle parole abbia testimoniato che la nostra coalizione fa paura perchè è vero che possiamo vincere e portare avanti un programma di governo con temi a lui cari: dalla giustizia all’informazione al conflitto d’interessi".
Altro tema, ovviamente caro a Di Pietro, quello delle infrastrutture. "Berlusconi ha realizzato le infrastrutture così come ha trovato la cordata per l’Alitalia. Sulla carta una miriade di opere ma poi siamo stati noi a progettarle, finanziarle e aprire i cantieri. Nelle Marche sono arrivati tutti i fondi per la Quadrilatero e proprio oggi (ieri, ndr) sono state aperte le buste per l’aggiudicazione dell’uscita dal porto di Ancona. Il risultato si dovrebbe conoscere entro un paio di giorni. E’ ora che i cittadini riflettano sulle dichiarazioni dei ‘venditori’ e dei ‘produttori’".
Sui costi della politica Di Pietro si dice orgoglioso "di aver fatto risparmiare in finanziaria un miliardo di euro con una serie di provvedimenti come l’abolizione delle circoscrizione nei Comuni sotto i 100mila abitanti oppure diminuendo i fondi ai partiti e utilizzando le risorse per l’edilizia scolastica". Cosa cambierà nei governi regionali dopo le elezioni? "Non siamo in cerca di poltrone: vogliamo essere valutati per ciò che facciamo. In Campania abbiamo rifiutato un assessorato convinti che Bassolino doveva andare via".
Alfredo Quarta
Dal 10 al 13 aprile il teatro ospita il musical più visto dell'anno. Venticinque attori e cantanti, capitanati da Manuel Frattini, condurranno gli spettatori in un volo verso l'eterna giovinezza