Quattro giornate alla fine del campionato e tanti i discorsi ancora aperti. Penalizzazioni in vista per alcuni club
Ancona, 8 aprile 2008 - Quattro giornate alla fine. Un mese di campionato tiratissimo. Tanti sono ancora i discorsi aperti. A cominciare dal salto diretto in B. Per passare poi alla corsa playoff. Ma incombe l’ombra dei deferimenti. La Procura Federale, ricevuti i rilievi della Covisoc, dovrebbe emetterli in tempi brevi. Potrebbe averlo già fatto, comunicandolo alle società interessate.
Deferimenti che potrebbero riguardare anche alcune società che occupano posizioni di alta classifica nel girone B e che potrebbero portare anche a delle penalizzazioni. Vige il più stretto riserbo ed è per questo che il condizionale è quanto mai d’obbligo. Una certezza, per il momento, è che una volta che saranno arrivati i deferimenti, ci saranno 15 giorni di tempo per le controdeduzioni, poi processi e appelli.
L’altra certezza è che l’Ancona ha i conti a posto, cristallina la gestione del club. E così la squadra di Monaco può preparare nella maniera migliore il rush finale e vedere se alcune concorrenti per la corsa ai playoff saranno o meno deferite.
Gli scontri diretti sono ancora tanti. Ne sa qualcosa l’Ancona che non ha ancora finito di incontrare le formazioni che aspirano ai playoff. Domenica, ad esempio, farà visita all’Arezzo. Inoltre, in calendario, ci sono anche Gallipoli-Pescara e Taranto-Lucchese. Niente male come trentunesima giornata di ritorno. E la sfida dell’Ancona in Toscana ricorda da molto vicino quella che è andata in scena ormai dieci giorni fa a Perugia.
Allora la squadra di Cuccureddu non voleva perdere l’ultimo treno per i playoff, domenica l’Arezzo dovrà fare altrettanto. Una sfida insidiosa. Monaco ha già messo tutti sull’attenti. Non sarà l’unica da qui alla fine del campionato, perché la regular season si chiuderà con lo scontro diretto contro il Taranto, la squadra che sta meglio in questo momento.
Basta dare un’occhiata alla cavalcata della formazione di Cari, che tallona adesso l’Ancona, per rendersene conto. E in mezzo a queste due partite ci saranno poi i confronti con la Pistoiese, che cercherà di occupare la migliore posizione per affrontare i playout a cui sembra ormai condannata, e il derby contro la Sambenedette, che sembra aver messo, dopo la vittoria in trasferta a Castellammare di Stabia, una seria ipoteca sulla permanenza in categoria.
Insomma una corsa avvincente. L’Ancona pensa ai playoff, ma non smette di guardare al primo posto. Certo la Salernitana, nonostante le difficoltà incontrate proprio al Conero, è uscita rafforzata dalla partita contro la squadra di Monaco, perché ha respinto l’assalto dei biancorossi, ma è anche vero che non è poi così in discesa il calendario dei campani.
Domenica il derby con la Juve Stabia, poi la trasferta di Potenza, quindi la sfida con il Pescara e la chiusura della regular season con la Massese. Fabio Brini, l’allenatore della Salernitana, subito dopo il pareggio del Conero ha detto: ''Non abbiamo ipotecato nulla. Può succedere ancora di tutto''. Vero, verissimo, perché questo campionato ne ha riservate di sorprese. Ma l’Ancona non può proprio farsi trovare impreparata.
Matteo Massi
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