Ancona, 14 aprile 2008 - ''Abbiamo vinto le elezioni. Fino ad ora nei sondaggi, oggi con le urne''. E' il commento sui risultati elettorali dal coordinatore regionale di Forza Italia e deputato Remigio Ceroni, ricandidato con il Pdl, avvicinato dai giornalisti nella sala stampa della Prefettura di Ancona. Ceroni ha parlato di un ''comportamento vergognoso degli organi di informazione, che fino all'ultimo hanno dato una forbice percentuale minima, mentre invece man mano che i risultati arriveranno torneremo alle propiezioni della vigilia elettorale. Non si può pagare con i soldi pubblici - ha continuato - sondaggisti da strapazzo come Crespi, asserviti alla sinistra ogni giorno dell'anno''.
''Oggi è partito l'avviso di sfratto per alcuni presidenti di Provincia e per il governatore delle Marche Gian Mario Spacca, che dovra' rendersi conto che la sua stagione e' finita'', ha aggiunto, anche se nelle Marche sembra profilarsi una vittoria del Pd. ''Penso che Berlusconi - ha continuato Ceroni commentando i rapporti con l'Udc - saprà recuperare nelle prossime settimane il rapporto con l'Udc, perché sia con la classe dirigente che con i militanti restano in comune le ragioni di fondo di tante battaglie degli scorsi anni. Il centro moderato - ha concluso - è maggioranza nel Paese''.
Il fatto che nelle Marche il Pd abbia tenuto, in un quadro nazionale ''così sconfortante'', ''gratifica'' il segretario regionale del partito Sara Giannini. ''E' evidente - aggiunge - che il dato nazionale, se si mantiene così, consegna il Paese a Berlusconi. Noi avevamo lavorato per vincere. Ora faremo la nostra funzione di opposizione''.
''Non siamo stati noi a consegnare il Paese nelle mani di Berlusconi - seguita, commentando le critiche che provengono soprattutto dalla sinistra radicale, ma pure dal leader del Ps Boselli -. Noi abbiamo seguito un progetto di rinnovamento. La polarizzazione del voto lo ha confermato. Il Pd non ha responsabilita' nella vittoria di Berlusconi, le ragioni risiedono in un quadro piu' complesso''. In primo luogo, in una popolo ''sfiduciato che preferisce chi promette miracoli''. Per la Giannini, bosognera' comunque ''ricostruire un rapporto di collaborazione, di dialogo, con i partiti del centro''.
''Mi sembra che l'Italia dei valori si sia difesa bene''. Così Dante Merlonghi, candidato dell'Idv alla Camera, e a lungo coordinatore regionale del partito, commenta le proiezioni del voto. In attesa di avere dati più completi, Merlonghi osserva che l'Idv ''ha avuto molti consensi al sud, ed è andata discretamente bene al centro nord''.
Il risultato, così come si sta delineando ''è sopra ogni aspettativa'', conclude.
Per il sottosegretario alle Pari opportunità Donatella Linguiti, di Rifondazione Comunista, la Sinistra l'Arcobaleno ha scontato il fatto che ''non è semplice rendere chiaro un progetto politico in poco tempo'', ma anche il fatto che ''l'esperienza di governo per noi non è stata semplice. Abbiamo votato sempre ciò che c'era da votare, anche soffrendo - ha detto durante la diretta su web tv organizzata dal Consiglio regionale delle Marche - e questo nel nostro elettorato pesa''.
Dal 10 al 13 aprile il teatro ospita il musical più visto dell'anno. Venticinque attori e cantanti, capitanati da Manuel Frattini, condurranno gli spettatori in un volo verso l'eterna giovinezza