SCOPERTO E ARRESTATO
Fa elemosina con soldi falsi
poi intasca il resto vero
L'uomo, un pugliese di 70 anni, è particolarmente noto nel Lazio, dove avrebbe truffato numerosi sacerdoti utilizzando la sua speciale tecnica: 'offriva' una banconota da 100 euro, falsa, chiedendo il resto
Fabriano (Ancona), 17 aprile 2008 -
Faceva l'elemosina con i soldi falsi, ma il resto che intascava era vero. Così un pugliese di 70 anni, Emanuele Carbone, già noto alla giustizia per spendida di banconote false, è stato scoperto e arrestato dalla polizia di Fabriano.
L'uomo è particolarmente noto nel Lazio, dove avrebbe truffato numerosi sacerdoti utilizzando la sua speciale tecnica. Secondo quanto hanno potuto accertare gli agenti, Carbone si presentava in chiesa e, presa confidenza con il parroco, 'offriva' una banconota da 100 euro, falsa, chiedendo il resto, circa la metà, che però era vero.
Indosso, gli agenti del commissariato di Fabriano gli hanno trovato 9 banconote da 100 euro false. Carbone, su cui pendevano alcuni procedimenti per truffa, e' stato quindi arrestato si trova ora nel carcere di Montacuto con l'accusa di spendida di banconote false.