Ancona, 29 aprile 2008 - Il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Pergolesi Spontini, riunitosi ieri pomeriggio per la sua prima seduta, ha ratificato all’unanimità le nomine di William Graziosi come amministratore delegato dell’ente culturale e di Gianni Tangucci come direttore artistico per il triennio 2008-2011.
William Graziosi, jesino, è stato il promotore del progetto Fondazione Pergolesi Spontini, mettendo a frutto l’esperienza maturata dal ‘95 al ‘98 quale segretario artistico del progetto 'Spontini Classic' a Maiolati Spontini, e nel 1999 quale presidente del centro studi Spontini.
Della Fondazione Pergolesi Spontini è stato vicepresidente dal 2000 al 2005. Ha curato come coordinatore l’organizzazione delle varie edizioni del Festival Pergolesi Spontini dal 2000 al 2005. In qualità di direttore esecutivo della Fondazione dal 2005 al 2007 e di amministratore delegato dall’ottobre 2007 ha coordinato e coordina tutte le attività dell’Ente Culturale.
Gianni Tangucci, 61 anni, pesarese, studi musicali compiuti al Conservatorio di Venezia, già vicedirettore artistico del Teatro alla Scala di Milano, è stato direttore artistico del Comunale di Bologna, della Fenice di Venezia, dell'Opera di Roma e del Maggio Musicale Fiorentino. Di recente è stato designato ai vertici artistici del Teatro San Carlo nella gestione commissariale.
Il nuovo cda della Fondazione è presieduto dal sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi, vicepresidente è Giancarlo Carbini, sindaco di Maiolati Spontini; componenti sono Valentina Conti in rappresentanza del Comune di Jesi, Annarita Dolci in rappresentanza dei Partecipanti Aderenti (Comuni di Montecarotto, Monte San Vito, Monsano e San Marcello), Gennaro Pieralisi e Maurizio de Magistris in rappresentanza del gruppo Art Venture (Fondatori Sostenitori), Leonardo Lasca per la Provincia di Ancona, Carlo Nasi quale consigliere onorario già presidente della Fondazione fino al 2005.
Con sei vittorie su sei, Edilcost Shaula 3 domina il Campionato Primaverile e vince il Trofeo Alfonso Stasi. Un'edizione fortunata, alla quale hanno preso parte 26 imbarcazioni tra le più titolate del Mediterraneo