Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
68° EDIZIONE DELLA FIERA

Spacca: "La pesca è parte
vitale della nostra storia"

Il presidente della Regione affronta i problemi del settore e dice di "guardare all'Unione europea perché la sopravvivenza della pesca dipende molto dagli aiuti comunitari". E poi aggiunge: "Questi problemi devono essere posti al commissario europeo alla Pesca e Affari Marittimi, che interverrà domenica''

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Gian Mario Spacca Ancona, 23 maggio 2008 - “La pesca è parte vitale della nostra storia, del nostro processo di crescita, quindi è con una certa commozione che partecipo a questa 68ima edizione”: il presidente Gian Mario Spacca ha aperto così il suo intervento all’inaugurazione della Fiera della Pesca. Ha detto di condividere il taglio internazionalista e rivolto al Mediterraneo che l’edizione di quest’anno si è data.

 

“Dobbiamo guardare all’Europa - ha sottolineato - perché la sopravvivenza di questo settore dipende dall’Ue. E l’Europa se vuole essere sempre di più un riferimento per i suoi cittadini, deve guardare ai loro problemi e nella pesca ce ne sono molti. Sicuramente questi devono essere posti al commissario europeo alla Pesca e Affari Marittimi, Joe Borg, che interverrà domenica''.

 

Spacca ha fatto riferimento al costo elevatissimo del gasolio: un problema che disincentiva l’attività, a cui bisogna trovare una soluzione in sede comunitaria: infatti se ci fossero iniziative di carattere nazionale, scatterebbero gli 'aiuti di Stato'.

 

Il caro gasolio, l’esigenza di preservare la biodiversità, la tutela ambientale, l’istituzione dei parchi marini, la regolamentazione del fermo pesca: è tutto un pacchetto questo, che va considerato nel suo complesso, per trovare un giusto equilibrio.

 

Il presidente ha fatto anche riferimento alla possibilità per la pesca di guardare oltre, sviluppando il suo rapporto con il paesaggio ed il turismo: insomma la pesca-turismo, che può coinvolgere diversi momenti, dalla gita in barca per i turisti, alla cucina del pescato, alla gastronomia in genere, valorizzando tutte le eccellenze che da questo punto di vista ci sono nelle Marche.

 

Se l’agricoltura ha saputo ricostruirsi un’immagine e un reddito anche con l’agriturismo, la pesca può fare una cosa analoga. “E’ questo un impegno che è parte del nostro secondo motore di sviluppo – ha sottolineato – dove il primo è la difesa dei settori tradizionali del manifatturiero.” Il presidente ha poi partecipato alla tradizionale cerimonia di premiazione di 'Pavese Azzurro', dove vengono premiati coloro che si sono distinti nella pesca, dai produttori, ai giornalisti, a figure emblematiche che si occupano del settore.

 

LA FOTO DEL GIORNO

Un cercatore di funghi

Raccolta funghi,
al via il corso

É un corso di formazione davvero singolare quello che si sta svolgendo a Ripatransone, inerente l’abilitazione alla raccolta di funghi. Alla prima lezione hanno partecipato 59 iscritti. Il corso si concluderà con un’escursione micologico naturalistica sui Monti Sibillini

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli