Non si tratta di una vera e propria scorta, ma di un presidio quasi permanente: specialmente nelle ore notturne pattuglie di Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza faranno soste a cadenza ravvicinata davanti all'abitazione del sindaco
Ancona, 28 maggio 2008 - Il sindaco Fabio Sturani dormirà sonni un po' più tranquilli. Dopo le scritte sui muri della città e le telefonate di minaccia a suo carico dei giorni scorsi, il prefetto di Ancona Giovanni D'Onofrio, sentito il Comitato per l'ordine e la sicurezza, ha deciso di assegnargli una vigilanza radiocollegata.
Soprattutto nelle ore notturne, pattuglie di Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza faranno soste a cadenza ravvicinata davanti all'abitazione del sindaco, nel centro della città. Di fatto un presidio quasi permanente, anche se non assimilabile a misure come la scorta o la tutela. ''L'obiettivo - ha detto il prefetto - è respingere ogni tentativo di intimidazione e delegittimazione, e far sì che gli amministratori, in questo caso il sindaco del capoluogo, possano svolgere la loro attività in piena serenità''.
Sulle scritte - ''farai la fine di Moro, Falcone e Borsellino'', ma anche accenni sconclusionati a questioni di denaro, e una minaccia congiunta a Sturani e al sostituto procuratore che indaga sulla vendita di un'area portuale - è in corso un'inchiesta della procura. Mesi addietro il sindaco aveva ricevuto anche telefonate minatorie.
Il sindaco ha ringraziato il prefetto e le forze di polizia ''per l'attenzione e l'impegno'' dimostrati. "Potrò proseguire con serenità nel mio quotidiano lavoro di sindaco della città''.
Mancano pochi giorni all'arrivo di Lorenzo Cherubini al PalaRossini. Il primo giugno il cantautore toscano porterà il suo nuovo tour 'Fango' nel capoluogo marchigiano, uno spettacolo che farà ballare e cantare i fan sulle note delle sue più celebri canzoni