Passo falso di Jesi in gara uno della finale playoff. Caserta si impone in casa per 95-81
Caserta, 2 giugno 2008 - La Fileni sbatte il muso sulla forza d’urto della Pepsi, ma un Hoover così (zero punti in 23’ minuti) è troppo brutto per essere vero, e per la truppa di Capobianco ci sono tutte le possibilità di riprovarci domani sera in garadue (ore 20.30 sempre a Caserta, e sempre in diretta su RaiSatPiù). Se fuori dal PalaMaggiò fa caldo, sul parquet ed in tribuna la temperatura è tropicale, come è giusto che sia una gara-uno di finale playoff. Fischi assordanti accolgono gli jesini già all’ingresso del pre-riscaldamento (mancava oltre un’ora all’inizio del match…), potete immaginare gli ululati crescenti man mano che si avvicinava la palla a due. In un tale clima, per l’encomiabile centinaio di tifosi marchigiani risultava difficile persino farsi sentire.
Ma la Fileni è squadra tosta, esperta, ed infatti l’avvio porta la firma del quintetto di Capobianco che vola subito 7-4 con tripla di Maestranzi e uno scatenato Moss. Caserta ci mette poco, però, a riorganizzarsi ed una schiacciata in contropiede di Ghiacci chiude il 6-0 che costringe Jesi al primo timeout. Maggioli e Cantarello soffrono sotto le plance, ci vuole l’atletismo di Moss ed un paio di ‘furti’ di Lupo Rossini per tenere a galla la Fileni (15-11 al 8’).
Hoover, solitamente a suo agio a Caserta, è letteralmente ingabbiato da Diaz e dagli aiuti ben organizzati da Frates, e sgancia il suo primo missile al 9’, peraltro sbagliandolo. Un proficuo viaggio in lunetta del ‘Maggiolone’ riporta sotto Jesi (19-17 all 11’) prima che si scateni un piccolo uragano bianconero: Larranaga e Brkic da tre, poi Gatto, ancora Brkic e Diaz spingono Caserta a +11 (31-20 al 15’).
La zona press ordinata da Capobianco ha come primo risultato il terzo fallo di Maestranzi, Jesi per qualche minuto è solo Maggioli mentre la Pepsi gigioneggia da oltre l’arco (Tutt e Diaz in faccia a Farrington) per il 42-27. I ‘goal’ di Farrington e Gatto anticipano l’intervallo lungo. Moss e Maggioli aprono bene la ripresa, Frates si rifugia immediatamente nel timeout dopo il quale si apre il festival della tripla: per Jesi è il solo Maestranzi (7/9 alla fine) ad opporsi alla furia di Childress e Larranaga (2 siluri a testa per il 62-43). Moss viene stoppato da Tutt, poi si rifà con quattro punti in fila ma non basta a tenere il divario in proporzioni accettabili all’ultimo stop-and-go.
Capobianco le prova tutte, iniziando l’ultimo quarto con Eliantonio ed il baby lo ringrazia con sette punti in cinque minuti, tra cui una cometa da 10 metri che fa vivere le ultime speranze ai marchigiani (70-58 a 8’ dal termine). Poi Moss va fuori per cinque falli, Caserta vola di nuovo a + 20 con Brkic chirurgico da tre, ed a nulla valgono le ultime quattro bombe in fila di Maestranzi.
--- 95-81 ---
PEPSI CASERTA: Childress 14, Gatto 13, Santoro n.e., Larranaga 11, Labella 5, Frosini 6, Brkic 11, Ghiacci 7, Tutt 7, Diaz 21. All. Frates.
FILENI JESI: Maggioli 17, Hoover, Stijepovic, Rossini 4, Maestranzi 25, Farrington 4, Moss 22, Bonessio 2, Eliantonio 7, Cantarello. All. Capobianco.
Arbitri: Pancotto, Bertelli e Bettini
Parziali: 19-15; 44-29; 68-51
Note: usciti per cinque falli Moss e Ghiacci; spettatori 6300, incasso 50.000 euro.
Paolo Cola
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