Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TREND NEGATIVO

Marche, cala il numero delle imprese
Il settore dell'agricoltura il più colpito

Secondo l'indagine dell'Unioncamere Marche, da gennaio ad aprile, le imprese attive sul territorio regionale sono diminuite di 182 unità, passando da 160.707 a 160.525. In crescita solo il manifatturiero, soprattutto il mobile e il tessile nella provincia di Pesaro-Urbino

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Un operaio di un'industria tessile Ancona, 3 giugno 2008 - Nel primo trimestre 2008 è risultato in lieve calo il numero delle imprese marchigiane, ma sono cresciute le imprese manifatturiere, soprattutto quelle del mobile e del tessile nella provincia di Pesaro-Urbino. Secondo l'indagine dell'Unioncamere Marche, da gennaio ad aprile, le imprese attive sul territorio regionale sono diminuite di 182 unità, passando da 160.707 a 160.525.
 

 

Il conto più pesante viene pagato dall'agricoltura, che vede la scomparsa di 410 aziende, con ripercussioni anche sull'occupazione nel settore. Altro comparto che vede la chiusura di numerose attività è il commercio (-165), soprattutto con riferimento ai piccoli negozi nei centri storici e nelle aree interne, che subiscono la concorrenza dei grandi centri commerciali. In calo anche i trasporti (-38), la pesca (-28), gli alberghi e ristoranti (-22), l'intermediazione finanziaria (-39).
 

 

Segnali di ottimismo arrivano, invece, dal manifatturiero, che vede una crescita delle aziende in attività rispetto alla fine del 2007. Complessivamente passano da 24.157 a 24.408 (+251). In particolare cresce il numero delle imprese dell'abbigliamento (+122), ma anche quelle del mobile (+94), della meccanica (+21), del calzaturiero (+17). "Per la prima volta da molti anni - riferisce in una nota Unioncamere Marche - torna a crescere il numero delle aziende manifatturiere dei settori tradizionali del sistema produttivo marchigiano, segno che, malgrado la congiuntura negativa, i nostri distretti hanno saputo consolidarsi e sono nuovamente capaci di attirare nuove capacità imprenditoriali".
 

 

Positivo anche l'andamento delle società immobiliari, delle aziende informatiche e delle imprese edili: in tre mesi aumentano di 79 unità. In difficoltà - informa Unioncamere Marche - sono soprattutto le piccole imprese artigiane individuali, che diminuiscono di 235 unità. Non contando gli artigiani, insomma, il dato delle Marche sarebbe, seppur di poco, positivo anche nei primi tre mesi del 2008. Del resto, per gli artigiani, gennaio è sempre stato il mese nel quale si concentrano le cancellazioni dall'albo delle imprese, per poi tornare ad un saldo positivo nei mesi successivi.
 

 

Guardando alla forma giuridica, anche nei primi mesi dell'anno in corso, si ha la conferma di una tendenza in atto ormai da diverso tempo, a privilegiare le società di capitale (+596), mentre diminuiscono le società di persone (-298) e, soprattutto, le imprese individuali (-519). In questo contesto si rafforza anche il sistema della cooperazione, che conta ormai 1.557 imprese di cui 32 nate nei primi novanta giorni dell'anno.
 

 

A pagare il conto della crisi non è però l'intero territorio regionale. Se nella provincia di Ascoli Piceno sono scomparse 338 aziende e 246 hanno cessato l'attività ad Ancona, il territorio di Macerata ha limitato i danni con un saldo negativo di appena 85 imprese. Si continuano invece ad aprire nuove attività nella provincia di Pesaro-Urbino (+487), in particolare nei settori del mobile, dell'abbigliamento e dell'edilizia.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Oplà 'spiega' i pericoli della droga

Oplà 'spiega' ai bambini
i pericoli della droga

E’ accaduto nella scuola di via Ferri, dove i militari delle fiamme gialle hanno tenuto una lezione sulla legalità. Gli applausi più forti sono andati al cane lupo Oplà, che con i suoi addestratori ha eseguito una dimostrazione di ricerca di sostanze stupefacenti

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli