Lo comunicano i nosocomi di Torrette, Chiaravalle e Osimo. Prognosi di cinque-sette giorni al massimo, molti i collarini consigliati dopo il colpo di frusta provocato dall'impatto sulle rotaie
Ancona, 4 giugno 2008 - I nosocomi di Torrette, Chiaravalle e Osimo hanno comunicato di aver dimesso tutti i pendolari rimasti feriti (una cinquantina in tutto) ieri mattina, intorno alle 7,30 della mattina, durante lo scontro tra una motrice e il treno regionale Pesaro-Termoli, avvenuto a poche decine di metri dall'ingresso della stazione di Ancona. Prognosi di cinque-sette giorni al massimo, molti i collarini consigliati dopo il colpo di frusta provocato dall'impatto sulle rotaie.
Questa mattina intanto si è insediata la commissione speciale di Trenitalia per analizzare e scoprire il motivo dell'impatto. Al di là del contenuto delle scatole nere dei treni rimasti coinvolti nell'incidente - sono state sequestrare e domani saranno analizzate - i commissari si sono già fatti un'idea: una segnalazione sbagliata da parte della centrale che ha portato il treno Pesaro-Termoli sullo stesso binario dove era fermo una motrice. Bisogna ora capire se l'errore è stato umano o tecnologico.
Una giornata da leoni per Jovanotti. Un leone che nel suo 'Safari' si è ritrovato a meraviglia con il pubblico anconetano che gli ha tributato più di un’ovazione durante la sua strabiliante performance. Sul palco insieme a lui il marchigiano Saturnino, al basso con Lorenzo Cherubini dal 1991