Visite aumentate dell’8% dall’inizio dell’anno e adesso c’è anche il caldo. Polonara: "Servono percorsi alternativi"
Torrette, 29 giugno 2008 - Anche il Pronto Soccorso di Torrette è allineato con il dato nazionale che vede un trend di crescita per quanto riguarda gli accessi alla struttura dell’8% da inizio anno. E con l’arrivo dell’estate aumentano anche i ricoveri e la mole di lavoro per la struttura ospedaliera, come conferma il responsabile Stefano Polonara: "A partire dalla metà di giugno si segnala un aumento di malori e problemi di salute in particolare per i più anziani, non solo per l’emergenza caldo, che finora ha fatto registrare un tasso di ricoveri pari a quello degli scorsi anni, ma anche per altri fattori: d’estate si sa, c’è più tempo libero a disposizione, ci si dedica maggiormente ad attività all’aperto o in spiaggia, si viaggia di più e i rischi aumentano di conseguenza. Inoltre in Provincia, cresce sensibilmente la popolazione nelle località turistiche come Sirolo, Numana e Marcelli facendo alzare le statistiche di accesso".
Il responsabile si dice inoltre soddisfatto per l’esito delle campagne di informazione rivolte agli anziani: "Le linee guida del Ministero sono state rispettate, ci sono risultati positivi che dimostrano come i consigli sanitari siano stati recepiti. Problemi più gravi potrebbero insorgere se quest’afa continuasse anche nei giorni successivi".
E sul boom di vendita nelle farmacie di integratori, vitamine e sali minerali? "Il migliore integratore è l’acqua di rubinetto — afferma sicuro Polonara —. La nostra poi è di buona qualità, bisognerebbe berne circa due litri al giorno per evitare il rischio disidratazione", ribadendo inoltre che chi corre maggiori rischi a causa del caldo e dell’umidità sono gli anziani con patologie preesistenti tra cui cardiopatie, ipertensione, diabete.
"Negli ultimi anni il Pronto Soccorso è diventato sempre di più punto di riferimento per tutti i cittadini che all’improvviso accusano problemi di salute — sottolinea Polonara — una struttura aperta 24 ore su 24 che però dovrebbe accogliere solo i casi che mettono a rischio la vita. Mancano percorsi alternativi, su modello europeo, studi associati di medici di base ad esempio cui i pazienti possano rivolgersi per i casi meno gravi".
Così va a finire che anche per un semplice giramento di testa, mancanza d’aria o brusco abbassamento di pressione ci si rechi subito al Pronto Soccorso andando però ad aggravare la già massiccia mole di lavoro cui deve far fronte la struttura. Soprattutto d’estate.
Sembra strano, ma solo adesso, dopo tanti anni, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini, le campionesse jesine della scherma, incroceranno per la prima volta le lame in una competizione ufficiale in casa. Saranno le star dei campionati italiani assoluti di fioretto, in programma il 28 e 29 giugno al Palatriccoli