Completato il ripascimento: la baia dorica si prepara all'alta stagione con un look più 'sostanzioso'. L'assessore regionale Carrabs: "Ci sono voluti tre giorni". Operatori contenti, ma non durerà molto
Ancona, 5 luglio 2008 - Nuova spiaggia a Portonovo. La baia dorica si prepara all'alta stagione con un look più 'sostanzioso', frutto del ripascimento effettuato dalla Regione, in accordo con l'Arpam e gli operatori turistici. Sono serviti tre giorni e quattro notti di lavoro, in cui sono stati portati in riva al mare 3.200 metri cubi di ciottoli, che hanno permesso di allargare di qualche metro l'arenile nei punti critici, dalle parti del fortino Napoleonico.
L'assessore regionale Gianluca Carrabs è entusiasta: "In tre giorni abbiamo fatto quello che non è stato fatto in dieci anni (e lo dice pure?) ma — ammette — non si tratta di un intervento strutturale che ha la pretesa di essere duraturo". Non è insomma quell'intervento da circa 5 milioni di euro che lui stesso auspicava qualche anno fa. L'ingegner Vincenzo Marzialetti dell'Uffico difesa costa, conferma: "E' stato un intervento piccolo, da 120 mila euro, con 10 metri cubi di materiale per metro lineare di spiaggia. Un intervento strutturale richiederebbe 50 o 60 metri cubi per metro".
Soddisfatti i gestori di alberghi, ristoranti e stabilimenti balneari. "All'inizio eravamo tutti scettici — dice Aldo Amleto Roscioni del Fortino Napoleonico —. Ora siamo molto contenti del risultato. Praticamente è stato fatto un quinto del lavoro. Con una spesa totale di 620 mila euro, e un intervento come questo all'anno, nel giro di quattro o cinque anni avremmo sistemato tutto".
A dire il vero in proposito c'è chi la pensa in modo diverso. Alcuni ritengono che questi ripascimenti cosiddetti 'liberi' siano solo una misura tampone, e che servirebbero altre misure (in passato si è parlato di scogliere, anche quelle sotto la superficie dell'acqua). L'opinione del 'tecnico' è però chiara. Pur riconoscendo che un intervento strutturale rimetterebbe 'in equilibrio' l'intera fascia costiera per circa un chilometro, l'ingegner Marzialetti sottolinea che "i ripascimenti liberi comunque portano materiale destinato a rimanere e a rinforzare la spiaggia. Il mare si limiterà a spostarlo in alcuni punti".
D'altronde, ricorda Carrabs, il ripascimento artificiale è una necessità, essendo venuto meno quello naturale, provocato dallo sbriciolamento della falesia e dai detriti portati dai fiumi. "La spiaggia andava ripasciuta — dice l'assessore —. Era importante effettuare questo intervento. Ciò non toglie che in futuro non si possa prendere in considerazione un intervento strutturale, o altri tipi di provvedimenti, sempre in accordo con tutte le istituzioni coinvolte e gli operatori del luogo".
I 'nuovi' ciottoli di Portonovo provengono da una cava di Cingoli, e sono stati attentamente scelti dall'Arpam, in modo che fossero 'compatibili' con quelli della baia, per colore e 'costituzione'. Il risultato è ottimo. Il loro colore bianco non solo rende 'candida' la spiaggia, ma anche più trasparente l'acqua. I ciottoli sono stati 'lavati', in modo da non intorbidire l'acqua, e lavorati per fargli assumere la giusta 'rotondità'. Il fatto che i bagnanti ci passeggino sopra a piedi nudi conferma il buon lavoro fatto. Tra una settimana ad essere 'ripasciuta' sarà la piccola spiaggia del Passetto. Poi toccherà a Sirolo e Numana.
Raimondo Montesi
Acrobati in sospensione, mimo e danza, musica e circo, poesia e emozioni. Dopo aver incantato il pubblico delle grandi capitali europee e delle principali città del mondo, arrivano a Senigallia gli 'Strange Fruit' e 'Les Elastonautes'. Lo spettacolo sarà il 12 luglio a Senigallia in occasione della Notte bianca. Inizio alle 21.30 in piazza della Libertà