Su proposta dell’assessore al Lavoro, Ugo Ascoli, l’esecutivo ha integrato l’elenco dei soggetti beneficiari e adottato i criteri per favorirne l’occupazione. “Sono percorsi formativi personalizzati, con indennità di frequenza”
Ancona, 21 luglio 2008 - Agevolare l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati che appartengono a nuclei familiari con basso reddito o in situazione di prolungata precarietà, per la mancanza di un’adeguata formazione scolastica, o perché sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Una priorità per la Giunta regionale che ha emanato le linee guida relative agli interventi di inclusione sociale previsti dal Por (Programma operativo Marche). Su proposta dell’assessore al Lavoro, Ugo Ascoli, l’esecutivo ha integrato l’elenco dei soggetti beneficiari e adottato i criteri per favorirne l’occupazione.
“L’intervento – evidenzia l’assessore Ascoli – si configura come una serie coordinata di misure di accompagnamento finalizzate ad agevolare l’inserimento di soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro. Le misure individuate comprendono un percorso formativo, anche personalizzato e l’individuazione di un tutor, oltre un’esperienza formativa, pratica e lavorativa, della durata massima di nove mesi, con un’indennità di frequenza”.
Gli interventi verranno realizzati dalle amministrazioni, provinciali o regionale, attraverso l’emanazione di avvisi che stabiliranno il numero di progetti da finanziare, per ciascun ambito territoriale dei Centri per l’impiego, insieme ai criteri e alle modalità di presentazione delle domande, incluse le relative scadenze.
I possibili destinatari delle misure di accompagnamento lavorativo sono: persone in situazione di disabilità; soggetti affetti da una dipendenza (certificata dal servizio sanitario pubblico); extracomunitari con regolare certificato di soggiorno; persone detenute o in esecuzione penale esterna; ex detenuti che non hanno trovato un primo impiego retribuito; minori di età superiore a 16 anni che beneficiano di misure alternative; minori extracomunitari di età superiore a 16 anni, ospiti in comunità per il reinserimento lavorativo; persone con handicap fisico, mentale o psichico; lavoratori inoccupati o disoccupati da almeno 12 mesi; lavoratori espulsi dai processi produttivi o in mobilità senza indennità; ultracinquantenni in stato di disoccupazione; donne vittime della tratta. I destinatari devono risiedere nelle Marche, non usufruire di ammortizzatori sociali, disporre di un reddito inferiore a 16 mila euro.
Venerdì 25 luglio, dalle 9 alle 19, a Palazzo Produttori si terrà il primo 'Fashion Career Day' dedicato agli studenti laureati e diplomati delle scuole e accademie di moda. Nell’ambito della giornata le aziende partecipanti proporranno le loro attività offrendo stage o lavori agli aspiranti stilisti e operatori del settore. Info: www.fashioncareerday.it