Una trentina di persone, di An e Azione giovani, hanno atteso l'arrivo dell'ambasciatore sotto un grande striscione con la scritta 'Tibet Libero', gridando slogan contro la repressione del popolo tibetano e ''il mancato impegno della Cina nel rispetto dei diritti umani''. Sun Yuxi: "Una questione di integrità territoriale"
Ancona, 11 settembre 2008 - Il gruppo consiliare di An in concomitanza con la due giorni di visite istituzionali dell'ambasciatore cinese Sun Yuxi, ha promosso un presidio con cori e slogan a favore del Tibet oggi davanti al Palazzo Raffaello della Regione Marche. I manifestanti hanno chiesto al governatore Gian Mario Spacca di consegnare all'ambasciatore il testo di una mozione sul Tibet approvata dal consiglio regionale.
Una trentina di persone, eletti e militanti di An e Azione giovani, hanno atteso l'arrivo dell'ambasciatore sotto un grande striscione con la scritta 'Tibet Libero', gridando slogan contro la repressione del popolo tibetano e ''il mancato impegno della Cina nel rispetto dei diritti umani''. Quando Sun Yuxi e' entrato nel palazzo, dove fra poco terra' una conferenza stampa insieme a Spacca, i cori si sono intensificati, ma tutto si e' svolto senza incidenti (sotto la vigilanza di un gruppetto di agenti di polizia).
Promotore della manifestazione il consigliere regionale di An Giancarlo D'Anna, affiancato dai colleghi Fabio Pistarelli, Guido Castelli e Daniele Silvetti, dai ragazzi di Azione giovani Fabriano e da militanti del circolo fabrianese di An, guidati dal presidente Sergio Solari. ''Il timore - hanno detto - è che la visita dell'ambasciatore ad alcune aziende del Fabrianese preluda ad un'acquisizione da parte di gruppi cinesi''.
Solidarieta' alla popolazione tibetana e' stata espressa anche dalla presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande (Ds).
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