Dopo la segnalazione dei cittadini, i carabinieri hanno accertato che la nube era stata provocata da uno sversamento nelle vasche di contenimento di soluzioni acquose di scarto, stoccate in un'apposita cisterna dell'impianto di trattamento rifiuti della Sea di Camerata Picena
Ancona, 12 settembre 2008 - Dopo la segnalazione di alcuni cittadini della presenza di una nube maleodorante che ha fatto scattare l'allarme tra la popolazione di Camerata Picena, i carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Ancona hanno sequestrato 60mila litri di rifiuti tossici in un impianto di trattamento della Sea di Camerata Picena.
Durante l'operazione, i carabinieri hanno effettuato un sopralluogo nell'impianto accertando che la nube era stata provocata da uno sversamento nelle vasche di contenimento di soluzioni acquose di scarto, stoccate in un'apposita cisterna dell'impianto di trattamento rifiuti della Sea di Camerata Picena e provenienti dall'Eni di Falconara Marittima.
In seguito alle indagini, i carabinieri del Noe hanno segnalato all'autorità giudiziaria il legale rappresentante della società titolare dell'impianto "per gettito pericoloso di cose e inosservanza delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione alla gestione di rifiuti, sequestrando, nel contempo, cisterne contenenti 60.000 litri di rifiuti pericolosi costituiti da soluzione acquosa di scarto".
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