Notizie Ancona
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL CICLISTA FABRIANESE A MEDAGLIA

Paralimpiadi, bronzo per Farroni
I complimenti di Merloni: "Bravo!"

Il trentaduenne è impiegato al call center di Indesit Company, azienda che lo ha sempre sostenuto nella sua attività agonistica. Ha conquistato il terzo posto nella categoria mista CP1/CP2 con il tempo di 48'34''13 dietro all'inglese David Stone e al sudafricano Riaan Nel

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Giorgio Farroni, ciclista fabrianese bronzo alle Paralimpiadi Ancona, 13 settembre 2008 - Medaglia di bronzo per il ciclista fabrianese Giorgio Farroni nella gara su strada delle Paralimpiadi di Pechino che si è tenuta questa mattina sul circuito della Ming Tomb Reservoir Road, alla periferia della capitale cinese.

Farroni, trentaduenne impiegato al call center di Indesit Company, azienda che lo ha sempre sostenuto nella sua attività agonistica, ha conquistato il terzo posto nella categoria mista CP1/CP2 con il tempo di 48'34''13 dietro all'inglese David Stone e al sudafricano Riaan Nel.

"E' un sogno che si avvera - ha detto il campione italiano dopo un pianto liberatorio - E' difficile descrivere quello che si prova quando si è davanti a tante persone, soli con le proprie forze a battersi per il titolo. Certamente un'emozione unica. Ho vissuto attimi che ricorderò per sempre. Avrei potuto forse arrivare all'argento, ma il corridore sud africano è stato incollato alla mia ruota per tutta la gara. Ho provato a scrollarmelo di dosso, ma senza successo. Non sono mai riuscito a tirare il fiato, ma va bene così. Ero partito con l'obiettivo di conquistare una medaglia e adesso so di ritornare in Patria con molto di più".

Una bella rivincita per l'atleta italiano dopo il sesto posto nella cronometro individuale mista di ieri che gli aveva lasciato un po' d'amaro in bocca per essere rimasto giù dal podio a causa di un complicato sistema di coefficienti pur avendo ottenuto il terzo tempo assoluto. "Questa medaglia mi ripaga di tutti sforzi fatti per ottenerla - ha continuato Farroni - Dedico la vittoria a tutte le persone che mi sono state vicine durante tutto il periodo degli allenamenti e a chi ha creduto nelle mie capacità. Ora potrò fare festa con gli amici del Team Italia''.

 

LA STORIA DI GIORGIO

Giorgio Farroni è nato a Fabriano (AN) il 28 settembre 1976. A causa di una crisi di parto della madre che provoca un mancato afflusso di ossigeno al cervello del piccolo, Giorgio è affetto fin dalla nascita da un'emiplegia alla parte destra del corpo, che non riesce a controllare normalmente. Fin da piccolo si sottopone a sedute di riabilitazione e fisioterapia che gli permettono negli anni di praticare diversi sport come calcio, basket, pallavolo e bici. A 14 anni subisce tre interventi di denervazione alla mano e al braccio destro che gli permettono di dedicarsi più concretamente all'attività sportiva.

 

Proprio in quegli anni Giorgio sviluppa la sua passione per la bicicletta, che si indirizza in un primo momento verso la mountain bike. La sua carriera da biker prosegue per 8 anni, con varie partecipazioni a gare di livello regionale e nazionale con il Gruppo Sportivo Mtb Fabriano. A 22 anni decide di abbandonare la mountain bike per dedicarsi al ciclismo su strada, e dopo un solo anno di attività ottiene la convocazione da parte del ct azzurro Mario Valentini per le Paralimpiadi di Sydney del 2000, raggiungendo la 9 e la 10 posizione nelle gare rispettivamente su strada e cronometro.

 

Dal 2001 ad oggi, Farroni ha vinto 18 campionati italiani tra strada, cronometro e pista nella categoria disabili CP3, partecipando a numerose gare internazionali di Coppa Europa, al campionato europeo del 2005 e ai Mondiali del 2006 e del 2007, piazzandosi sempre nei primi 10. In pista ha il record di 1'24" nel chilometro da fermo. Farroni lavora in Indesit Company dal 2001.

 

I COMPLIMENTI DI MERLONI

Fra i primi a congratularsi con Giorgio Farroni è stato Vittorio Merloni. ''La sua è un'impresa straordinaria che ci riempe di gioia - ha detto Merloni -, ci abbiamo sempre creduto, sostenendo Giorgio in tutti questi mesi: bravo!''.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Una tartaruga marina

Il ritorno in mare
di Pami e Lollo

Dopo essere stati accuditi dall'Ospedale delle tartarughe della Fondazione cetacea, due eseplari, un maschio e una femmina di Caretta caretta, saranno liberati di fronte alle coste di Numana

LEGGI LA NOTIZIA

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli