L'associazione nazionale costruttori edili evidenzia il calo del settore rispetto al 2007. Tra i fattori principali la diminuzione della domanda di abitazioni private e la difficoltà degli imprenditori edili di accedere ai crediti bancari
Ancona, 2 ottobre 2008 - L'edilizia, un settore in affanno. Ad evidenziarlo è il presidente regionale dell'Associazione nazionale costruttori edili (Ance), Alfredo Mancinelli, sulla base di un'indagine svolta dal Centro Studi di Confindustria Marche.
Dopo i risultati positivi degli anni passati, nel primo semestre del 2008 si registra un calo crescente nella produzione complessiva, pari a 2,8 punti percentuali, contro il -1,3 dello stesso periodo del 2007. A perdere, anche se in maniera differenziata, sono tutti i settori del comparto: dall'edilizia abitativa, con diminuzioni del 4,4%, causate soprattutto dal calo della domanda di abitazioni private, pari al 4,7%, a quello dei lavori pubblici, con flessioni intorno al 5,2%. In controtendenza l'edilizia abitativa pubblica sovvenzionata, che aumenta del 4,2% rispetto al gennaio-giugno 2007, ma incide poco sull'andamento complessivo perché riguarda un numero limitato di costruzioni.
La dinamica congiunturale investe anche il mercato del lavoro, con una riduzione dell'1,3% del numero degli operai e un leggero aumento (0,2%) degli impiegati, "segno - ha rilevato Mancinelli - che le aziende cercano di ristrutturarsi decurtando manodopera".
Tra i problemi degli imprenditori edili, la difficoltà di accedere ai crediti bancari per circa il 16-20% degli operatori, che giudicano inoltre, in una percentuale del 50-60%, troppo oneroso il costo dei prestiti bancari. Eccessivamente lunghi anche i tempi di pagamento per i lavori eseguiti, con incrementi che vanno da 84 a 90 giorni. ''Di questo passo - ha annunciato il presidente dei costruttori edili di Pesaro-Urbino, Alberto Roscini -, entro quattro o cinque anni avremo il 30% d'imprese in meno''.
Allegri, ma come sempre super ordinati, centinaia di volontari della Protezione Civile hanno animato una simpatica serata nel tendone davanti al porto di San Benedetto in occasione della loro prima riunione provinciale. Il tutto per far conoscere tra loro uomini e donne che si prodigano per la collettività del territorio