Il comune cerca una zona alternativa a quella individuata dall’Asur in via Cupa. Accantonata l’ipotesi della Baraccola, si aprono diverse prospettive. Sturani: "Mi trova in assoluto disaccordo l’idea di creare una struttura itinerante"
Ancona, 28 ottobre 2008 - Il comune cerca una nuova area, alternativa a quella individuata dall’Asur in via Cupa, dove collocare il Sert. Lo ha detto chiaramente il sindaco: "Ci stiamo muovendo, ma non c’è ancora niente di concreto".
Che la titolarità della scelta sia dell’Asur non ci sono dubbi e che "la maggior parte dei fruitori sia di Ancona è altrettanto chiaro", ha detto Sturani. Accantonata l’ipotesi della Baraccola, inizialmente individuata e successivamente rivelatasi troppo poco capiente perché le intenzioni sono quelle di unificare in un’unica zona non solo il servizio di somministrazione del metadone ma anche il distaccamento di via De Gasperi dove ci sono gli uffici di sostegno e di assistenza psicologica, si tenta dunque di trovare una nuova destinazione.
"Ancona — ha affermato Sturani — non può esimersi dal farsi carico della collocazione di questo servizio. Mi trova in assoluto disaccordo l’idea di creare una struttura itinerante così come di collocarla vicino alla casa circondariale. Dobbiamo dare una risposta il più adeguata possibile e che sia raggiungibile e fruibile da tutti".
Ci sono almeno 18 mesi prima che l’investimento dell’Asur vicino all’ex Crass si concretizzi: 450mila euro per la ristrutturazione e 100mila euro per l’attivazione del servizio. E tempo ce n’è anche per realizzare la residenza per anziani nel plesso di largo Cappelli. Nel consiglio comunale di ieri sono state presentate tre interrogazioni.
Tra queste quella del capogruppo di Forza Italia, Marco Gnocchini in cui si chiedeva al sindaco se non riteneva opportuno avvalersi della prerogativa prevista per legge di emanare un provvedimento d’urgenza affinché il Sert venga trasferito entro 60 giorni in una zona fuori dal perimetro del centro abitato.
All’interrogazione di Gnocchini Sturani ha risposto sostenendo, come in altre circostanze, che con i maggiori controlli attuati sul presidio Sert, i fenomeni di ordine pubblico sono stati maggiormente tenuti sotto controllo. Letizia Perticaroli (Udeur) ha chiesto invece che la questione venga affrontata dalla commissione Sanità per trovare una soluzione alternativa a quella fino ad oggi ipotizzata.
Maria Gloria Frattagli
Ha spento 107 candeline Amelia Gismondi, la cittadina più longeva di Falconara. Nata proprio a Falconara nel 1901, Amelia abita nello stesso palazzo del sindaco Goffredo Brandoni che non ha dimenticato certo anche quest’anno di farle gli auguri