L’iniziativa, che prevede anche un osservatorio tecnico di monitoraggio sull'economia, è stata proposta dalla regione Marche e ha subito conquistato l'adesione delle cinque Camere di Commercio marchigiane
Ancona, 30 ottobre 2008 - L’iniziativa proposta dalla regione Marche per l’istituzione di un Fondo di solidarietà per l’occupazione, dopo la condivisione delle banche, conquista anche l’adesione delle cinque Camere di Commercio.
Questa mattina il presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca, ha incontrato il presidente di Unioncamere Marche, Giuliano Bianchi, il vicepresidente Giampoalo Giampaoli e il presidente della nuova Camera di Commercio di Fermo per illustrare il progetto che prevede l’istituzione di un Fondo di solidarietà per l’occupazione, il lavoro e le piccole imprese e un Osservatorio tecnico di monitoraggio sull’economia che valuterà le esigenze di intervento locale e fornirà indicazioni precise per la costituzione del bilancio regionale di previsione 2009.
''In uno scenario economico internazionale messo a dura prova dalla crisi e con riflessi negativi anche sui nostri territori - ha detto Spacca - è fondamentale che la Regione, il sistema bancario, le Camere di Commercio e le associazioni di categoria rafforzino la loro collaborazione per difendere i livelli occupazionali e aiutare le piccole imprese interessate dalle crisi locali di distretto''.
''Il Fondo, in questa fase, fa parte degli strumenti che stiamo predisponendo nell’ambito dell’Accordo di programma presentato al Governo per il sostegno dell’economia dell’appennino umbro-marchigiano in debito d’ossigeno a causa della vicenda Antonio Merloni, ma ovviamente servirà anche per affrontare situazioni simili che dovessero verificarsi nel resto delle Marche''.
Il Palazzo dei Priori accoglie l'opera dipinta da Giulio Romano. La tela giunge nelle Marche proprio in contemporanea alla grande mostra su Vincenzo Pagani e la cultura raffaellesca nelle Marche meridionali