L'onorevole Luca Paolini: "Troveremo terreno fertile nell’elettorato di sinistra deluso". Il coordinatore Sandro Zaffiri parla di economia: "Giusto intervenire sulle aziende, ma con uno scopo preciso; salvaguardare i lavoratori’’
Ancona, 15 novembre 2008 - Presentata oggi la nuova sezione della Lega Nord di Ancona. Nell'occasione il coordinatore Sandro Zaffiri ha illustrate le tematiche cittadine che il partito intende affrontare: autorità portuale, sicurezza, immigrazione. Zaffiri ha concentrato l'attenzione in particolare sul primo tema: "Il ministro dovrebbe commissariare il porto per fare una nuova legge. Non è possibile che uno si presenti nel parlamentino e siccome 17 persone la pensano diversamente non puoi far passare le tue idee. Il problema non è il nome del presidente, ma come viene gestita l’Authority’’.
Zaffiri è passato poi a trattare della sicurezza nei quartieri, principalmente quelli dove risiedono gli immigrati, chiedendo che venga applicato il decreto Maroni e che nelle graduatorie per gli alloggi si trovi "un giusto equilibrio". Per il coordinatore, infine, bisogna trovare una soluzione alle liste d’attesa negli ospedali. Quanto alla crisi di alcuni distretti produttivi, "la Lega - ha detto - interverrà con un emedamento perché gli aiuti alle grandi imprese del 'bianco' si diano a condizione che la produzione resti nel territorio. Intervenire sulle aziende è giuto, ma con uno scopo preciso; salvaguardare i lavoratori. Non è vero - ha concluso - che bisogna delocalizzare’’.
All'inaugurazione della sezione era presente anche l'onorevole Luca Paolini, secondo il quale nelle Marche la Lega troverà "terreno fertile nell’elettorato di sinistra deluso". Paolini ha detto che "la Lega è il partito più riformista, l’unico che abbia un progetto di grande respiro. Il federalismo fiscale, e non solo, che dovrebbe partire in tempi piuttosto brevi, rappresenta un salto di qualità che può essere fatto come è accaduto in Spagna’’. Nelle Marche - annuncia - il Carroccio si presenterà alle prossime scadenze amministrative (le provinciali) con "liste vere e non di bandiera".
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