L'ultimo a sentirla era stato un cugino, che le aveva telefonato il 23 dicembre per gli auguri di Natale. Zaira Z., anconetana, è stata trovata morta così, senza vita in vasca, con il rubinetto dell'acqua calda aperto
Ancona, 5 gennaio 2008 - L'ultimo a sentirla era stato un cugino, che le aveva telefonato il 23 dicembre per gli auguri di Natale. Oggi la drammatica scoperta: Zaira Z., ottantenne, è stata trovata morta nella vasca del bagno di casa, completamente vestita e con il rubinetto dell’acqua calda aperto. E’ probabile che il decesso sia avvenuto per cause naturali, anche se l’ipotesi del suicidio non può essere esclusa del tutto. Sul posto sono intervenute una volante della Questura e la Polizia scientifica, e successivamente il medico legale.
L’ottantenne viveva sola in via Podesti, una strada del centro storico. Era iscritta ad un circolo cittadino, ma non aveva preso parte ad un incontro natalizio organizzato dal sodalizio spiegando che si sentiva poco bene.
La sera di San Silvestro, alcuni vicini avevano suonato alla sua porta per avvertirla che avevano organizzato una festa in casa, e avrebbero fatto rumore, ma la donna non aveva risposto: da fuori si sentiva che la tv era accesa, e i vicini non si sono preoccupati. Stasera, qualcuno ha dato l’allarme ai pompieri, che per entrare nell’appartamento hanno dovuto sfondare la porta. Per l’anziana però non c’era più niente da fare: l’acqua calda, che non ha allagato l’abitazione perché la vasca era senza tappo, ha reso il cadavere quasi irriconoscibile. Nel soggiorno, la tv era ancora accesa.
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