Dato il forte impatto emotivo dello spettacolo 'Boris Godunov' (il 21 e 22 febbraio) se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza. Inizio dello spettacolo alle 21 e alle 17
Senigallia, 18 febbraio 2009 - Torna in esclusiva regionale al teatro La Fenice di Senigallia la compagnia catalana La Fura dels Baus con “Boris Godunov”, in scena sabato 21 e domenica 22 febbraio. Immersione estrema nella paura dei nostri tempi: il terrorismo. Dato il forte impatto emotivo dello spettacolo, se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza. Inizio dello spettacolo rispettivamente alle 21 e alle 17. Info 393.9567505
“Per comprendere i tempi moderni dobbiamo comprendere le nostre paure. Siamo figli e allo stesso tempo schiavi delle nostre paure. Il terrorismo non è più un’eco lontana proveniente da paesi in conflitto, ma è diventato una presenza anche all'interno della società del benessere”. Parte da questa amara constatazione del regista Alex Ollè, il nuovo lavoro della Fura dels Baus dal titolo “Boris Godunov”. Un evento in esclusiva regionale ospitato nell’ambito della Stagione di teatro, musica e danza 2008-09 di Senigallia.
Lo spettacolo è ispirato a un tragico fatto di cronaca che fece il giro del mondo nel 2002, ovvero la presa di ostaggi al Teatro Dubrovka di Mosca durante una rappresentazione da parte di dissidenti ceceni carichi di esplosivi e la successiva irruzione delle truppe speciali russe armati di gas. In scena allora c’era il musical Nord-Ost. La versione proposta da La Fura dels Baus non pretende di essere una riflessione politica o sociologica sul fenomeno del terrorismo in toto, ma di immergere il pubblico in quella esperienza estrema, facendo leva sulla funzione catartica del teatro. Per questa ragione, dato il forte impatto emotivo dello spettacolo, se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza.
Dal 1979, La Fura dels Baus scuote gli spettatori di tutto il mondo con lavori che interrogano e mettono in discussione la sensibilità contemporanea attraverso linguaggi contemporanei. Con oltre 2.500 rappresentazioni in 4 dei 5 continenti e 3 milioni di spettatori, La Fura è un gruppo di culto della sena drammaturgica internazionale. L’ultimo spettacolo della Fura in scena a Senigallia è stato “Metamorfosis”. Questo nuovo lavoro con regia, drammaturgia e testi originali di Àlex Ollé e David Plana, mette in luce l’insicurezza, il timore, la diffidenza che hanno preso il controllo delle nostre vite, cambiando radicalmente la visione del mondo fino a far prevalere il disprezzo della vita umana per abbracciare invece interessi politici o religiosi.
“Il terrore è il modo in cui, in alcuni casi, rispondiamo al terrore – spiega il regista Ollé - Questo paradosso è la vera essenza del "Boris Godunov" di Pushkin: un impostore sale al potere e sa che certamente non sarà meglio di colui che vuole rovesciare. Questo "Boris Godunov" ha iniziato a prendere forma quando ho deciso di dare agli spettatori l'opportunità di intravedere, in un modo alleggerito dalla finzione, ciò che altri spettatori hanno dovuto subire in un altro teatro, a Mosca. Vorrei che questa rappresentazione servisse a far in modo che episodi come quello del teatro Dubrovka non accadano mai più”. In questo “docu-drama” (documento - dramma teatrale - sceneggiato), La Fura esplora i lati più oscuri della vicenda: le motivazioni dei terroristi, le discussioni ufficiali tra i governanti in carica per risolvere la crisi, la tensione tra gli ostaggi e i terroristi. Il pubblico in sala, coinvolto in prima persona grazie a un scrittura precisa, ad attori credibili e al ricorso a sofisticate tecnologie video e audio, può solo osservare impotente.
Può solo testimoniare le evoluzioni del negoziatore che cerca di mettere fine al sequestro, le dichiarazioni del Presidente del Governo in tv, le conversazioni dei terroristi. Ma alla fine il risultato è la tragedia. “Boris Godunov è anche la storia di una sconfitta. Non la sconfitta dei terroristi, come vogliono le autorità, ma una miserabile e piccola sconfitta: una situazione di crisi risolta nel peggior modo possibile. Il disprezzo della vita umana per abbracciare interessi politici o religiosi”. (Àlex Ollé) Gli interpreti sono Pedro Gutiérrez, Sara Rosa Losilla, Pep Miras, Juan Olivares, Francesca Piñón, Albert Prat, Oscar Rabadan, Fina Rius, Manel Sans. Direzione artistica Àlex Ollé. Regia e drammaturgia Àlex Ollé, David Plana. Testi originali David Plana. “Boris Godunov” è una produzione del Teatre Nacional de Catalunya, Centro Dramático Nacional, Elsinor, La Fura dels Baus, in collaborazione con Teatro Villa de Molina, Ajuntament de Rubí e con il sostegno del Ministerio de Cultura-INAEM, Generaltit de Catalunya-ICIC. Tour italiano organizzato da Just in Time srl. La Stagione di teatro, musica e danza 2008-2009 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 393.9567505
LA FURA DELS BAUS
La Fura dels Baus è una compagnia in continua evoluzione che da quando è stata fondata nel 1979, si è sempre impegnata in nuove sfide nel campo delle arti performative. Gli eventi e gli spettacoli occasionali di questa compagnia hanno avuto un impatto enorme a livello internazionale sia sui critici che sul pubblico. Non sarebbe esagerato affermare che, dai tempi di Accions (1983), La Fura dels Baus può essere considerata un gruppo cult per migliaia di appassionati in tutto il mondo. Nel corso degli anni La Fura ha sviluppato un proprio linguaggio, uno stile e un'estetica che si basano sulla creazione collettiva.
Dagli anni Novanta la compagnia ha lavorato nel campo della letteratura drammatica, del teatro digitale, dell'opera, dei cosiddetti 'macroshows' e del cinema. Continua tuttora la sua incessante evoluzione, sperimentazione e ricerca di nuovi territori da esplorare. Il potenziale offerto dal teatro in stile italiano è stato l'oggetto di un'intensa sperimentazione da parte de La Fura dels Baus. La compagnia ha infatti utilizzato risorse, come l'uso di video e di altri media basati sulle immagini, o la creazione dell'ambientazione della scena, attingendo dall'esperienza nei vari settori del teatro per concretizzare la sua idea in uno spettacolo teatrale al quale gli spettatori sono invitati a partecipare, in questo caso, direttamente dalle proprie comode poltrone. La Fura dels Baus: Manager Joan Ortega. Coordinamento progetti Rosa Arnáiz. Amministrazione Esther Sastre, Sonia González. Assistente direzione artistica Vicky Murillo. I direttori Artistici de La Fura dels Baus sono: Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen Müller, Àlex Ollé, Carlus Padrissa e Pera Tantiñá.
Una serie di conferenze si svolgeranno presso la sede del Centro Internazionale Studi e Ricerche 'Alberto Spadolini' di Riccione: così si vuole ricordare l'artista anconetano, tra più eclettici del secolo scorso, nel 100° anniversario del Futurismo (20 febbraio 2009) e dei Balletti Russi (18 maggio 2009). Dopo aver lavorato al fianco di De Chirico, Prampolini e Marinetti, alla fine degli anni ’20 emigra in Francia dove diventa danzatore di successo tanto da esibirsi nel 'Ballet de l’Opéra de Monte Carlo'. Spadolini poi è cantante, illustratore, restauratore, scultore, regista, sceneggiatore, poeta, giornalista …