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8 MARZO

'Chi umilia una donna non è un uomo'
Un forte messaggio dalla Regione

Il messaggio di condanna arriva chiaro e deciso a sostenere le donne e tutti coloro che sono vittime di abusi. Benatti: “La donna, paradigma di tante situazioni di abuso”. Tante le iniziative in programma

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Violenza su donna Ancona, 3 marzo 2009 - “Vogliamo riportare la Giornata della donna alle origini: è nata come denuncia a soprusi e prevaricazioni, così oggi la Regione - in occasione dell’8 marzo - lancia un messaggio forte e dirompente contro la violenza e si mobilita per sostenere le donne e tutti coloro che subiscono abusi”. Così, l’assessore ai Diritti e Pari Opportunità, Stefania Benatti, questa mattina in conferenza stampa ha presentato le iniziative della Regione per celebrare la Giornata della Donna.

 

Affiancata dalle consigliere di maggioranza e opposizione, Adriana Mollaroli, Rosalba Ortenzi, Franca Romagnoli, Katia Mammoli, Graziella Ciriaci e con Adriana Celestini, presidente Commissione Pari Opportunità, l’assessore Benatti ha illustrato la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Regione contro la violenza sulle donne, questione che sta dilagando pesantemente in tutto il Paese e che travolge anche le Marche.

 

Solo nel 2008, sono state denunciate 93 violenze di cui 80 su maggiorenni, secondo i dati forniti dalla Prefettura. “La Regione – ha affermato Benatti, - è vicina alle vittime che non sono solo donne ma la donna rappresenta il paradigma di tante situazioni di abuso: sui minori, sugli immigrati, nella scuola col fenomeno del bullismo. E’ così che la Regione, con l’impegno unitario anche dell’assemblea legislativa, vuole affermare una cultura del rispetto della differenza e stimola la comunità marchigiana a riflettere sulla grave tematica”.

 

Il messaggio “Chi umilia una donna non è un uomo. 8 marzo è sempre”, sabato 7 e domenica 8 marzo, sarà divulgato su tutto il territorio attraverso manifesti, giornali e cinema; radio e tv, oltre a diffondere lo slogan della Regione, manderanno in onda trasmissioni a tema; tutti i Comuni marchigiani esporranno uno striscione dal balcone del Municipio. Le scuole superiori, sabato 7 marzo, dedicheranno un’ora di lezione alla tematica della violenza con l’ausilio di materiali e documentazione proposti dalla Regione (al sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it è stato appositamente istituito il link “Promozione delle pari opportunità nelle istituzioni scolastiche” dove reperire tutte le informazioni) con la partecipazione di esperti. La campagna prevede iniziative anche nei luoghi di aggregazione dei giovani come le discoteche dove saranno affissi i manifesti, “convinte – sottolinea Benatti – che la sensibilizzazione sia fondamentale per educare alla non violenza”.

 

Nello stesso pomeriggio di sabato, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, sottoscriverà un protocollo di intesa con Prefetture, Province, Ufficio Scolastico Regionale, Asur e Aziende Ospedaliere per la definizione di piani e azioni condivise di lotta e prevenzione alla violenza sulle donne. E poi, tanti eventi culturali organizzati dai Comuni marchigiani a teatro o nelle piazze si susseguiranno per tutto il mese di marzo seguendo, in diverse forme artistiche, il tema delle problematiche femminili e la lotta alla violenza.










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