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G8 / LA PROTESTA DEI CENTRI SOCIALI

Attimi di tensione al porto di Ancona
I manifestanti bloccano un traghetto

Una quindicina di persone sono salite sugli scivoli per l’imbarco degli automezzi sul traghetto Superfast, mentre le rampe venivano sollevate. "La nave partirà con un po’ di ritardo - hanno detto -, ma quello che conta sono i diritti". Intanto la città è bloccata per il corteo che parte da piazza Roma

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Torino, manifestazione contro il g8 dll'università (Ansa9 Ancona, 9 luglio 2009 - Il corteo organizzato ad Ancona dai centri sociali per protesta contro il G8 partirà alle 19 da Piazza Roma, per poi raggiungere la zona ‘verde’ del porto, quella, in sostanza, solo parzialmente interessata dalle misure di sicurezza adottate non solo in vista del summit dell’Aquila, come la sospensione del trattato di Schengen. Ed è stata proprio la zona portuale ad essere interessata dalle prime manifestazioni di protesta.

 

Attimi di tensione si sono registrati quando una quindicina di manifestanti (alcuni arrivati via mare a bordo di due gommoni intercettati dalla polizia) sono saliti sugli scivoli per l’imbarco degli automezzi sul traghetto Superfast, mentre le rampe venivano sollevate, bloccando così la partenza della nave. Nello scalo c’erano già altri giovani che, in attesa della serata quando è in programma una 'Giornata senza frontiere' anti G8 indetta da Comunità resistenti delle Marche, Ambasciata dei diritti, Ya Basta e l’Onda, avevano appeso uno striscione con la scritta 'Aprite il porto alla libertà e ai diritti. No borders', e stavano distribuendo volantini.

 

Quando le rampe sono state fermate, sono intervenuti una quarantina di poliziotti in assetto antisommossa con scudo e caschi. Uno dei leader dei centri sociali, Paolo Cognini ha invitato alla calma, parlando con un megafono e chiedendo alla polizia di permettere ai manifestanti di spiegare le loro ragioni. "La nave partirà con un po’ di ritardo - ha annunciato -, ma quello che conta sono i diritti". Alla scena stanno assistendo, affacciati dai ponti superiori, i passeggeri del traghetto. L’immigrazione e la politica dei respingimenti dei clandestini - che avvengono quasi quotidianamente dal porto di Ancona - sono i temi al centro della manifestazione.

 

La situazione è invece più tranquilla nel centro di Ancona: una cinquantina i manifestanti sinora arrivato in piazza Roma, punto di partenza del corteo, con striscioni contro i respingimenti - "un porto chiuso, un muro tra culture" recita quello di un collettivo studentesco -, orche, delfini e pesci vari gonfiabili, oltre a musica a tutto volume.

 

Si prevede comunque l'arrivo di un migliaio di persone, ma i numeri sono approssimativi. Non sono previsti tuttavia disordini poiché gli organizzatori hanno assicurato che sarà un corteo ‘pacifico e colorato’. Ma si potrebbero verificare se qualcuno dei manifestanti tentasse di entrare nella zona ‘rossa’, interdetta al transito da barriere. Diversi gruppi dovrebbero arrivare da fuori regione. Disagi limitati per i passeggeri, dato che a quell’ora il traffico è minimo. 
 

 

Ma cambia la viabilità, dopo l'incontro che si è tenuto ieri in prefettura. Ecco come: sarà interdetta in Corso Stamira, dalle 16, e in piazza della Repubblica, dalle 18, con contestuali presìdi e transenne agli incroci con via Leopardi e via Marsala.

 

Il ritrovo dei manifestanti, riferisce il Comune che ha partecipato al vertice con tutti i soggetti coinvolti, sarà in piazza Roma e il corteo si snoderà per Corso Garibaldi in direzione del porto. La chiusura degli accessi al corso e alla piazza avverranno secondo i tempi di percorrenza del corteo.
 

 

Le vie d’accesso, durante la chiusura del corso e di via Repubblica, saranno la Galleria San Martino e quella del Risorgimento. Le vie d’uscita saranno Galleria del Risorgimento, il percorso del Pincio e Via Torrioni. Inalterate le vie di entrata e uscita Pietralacroce, Riviera del Conero e Ancona Sud.
 

 

Sarà regolare il servizio di trasporto pubblico che verrà interrotto solo nel caso, improbabile secondo il Comune, di sviluppi particolari della manifestazione. Difficoltoso sarà il deflusso dalla zona Guasco - S. Pietro e il Comune consiglia di percorrere le vie Matteotti, Matas, Pizzecolli, piazza Stracca e del Senato. Chi deve uscire dal centro dovrà utilizzare via Birarelli, invertendo il senso di marcia dal Duomo fino a via del Faro, per via Matteotti. Per monitorare la situazione della viabilità saranno presenti 26 agenti della polizia municipale. Agenti e carabinieri presidieranno Corso Stamira e Corso Mazzini.










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LA FOTO DEL GIORNO

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