La proposta dell'assessore Solazzi è stata approvata dalla giunta: "In questo momento di crisi, valorizzare il nostro patrimonio culturale può costituire un’opportunità di sviluppo con grande ricaduta su attrattività e posti di lavoro"
Ancona, 30 luglio 2009 - L’assessore Vittoriano Solazzi ha espresso soddisfazione per essere riuscito a portare all’approvazione della giunta regionale una proposta innovativa e di grande valore economico come l’istituzione di un nuovo distretto: il distretto della Cultura delle Marche. “L’idea è venuta in analogia con i già esistenti distretti produttivi per lo più industriali ed artigiani - ha detto Solazzi - che caratterizzano le Marche come modello".
"In questo momento di crisi congiunturale la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e delle iniziative ad esso interconnesse possono costituire un’opportunità di sviluppo, un motore economico e sociale di tutto rispetto, un valore aggiunto con grande ricaduta sull’attrattività e sui posti di lavoro. D’altronde considerare la risorsa cultura come fattore economico di sviluppo, istaura, ne sono certo, un processo virtuoso in grado di produrre sinergie e far crescere l’intero territorio”.
Il nuovo distretto della cultura si aggiunge agli altri distretti esistenti e vuole essere un motore produttivo di stimolo alla capacità marchigiana di fare cultura. La Regione sosterrà dunque le imprese che lavorano nell’ambito culturale con il fine di promuoverne l’aggregazione e ottimizzare la fruizione dei beni e delle risorse siano essi pubblici o privati, artistici, storici, naturali, architettonici, paesaggistici.
Inoltre sosterrà la qualità dei servizi e l’offerta tesa a valorizzare luoghi e iniziative di natura culturale come anche network operativi finalizzati alla governance delle dinamiche del settore cultura, per l’adeguato sostegno ai programmi di sviluppo locali.
Al distretto saranno ammessi le imprese marchigiane operanti sul territorio, le associazioni, i consorzi, le cooperative, le fondazioni e le aziende speciali, ma soprattutto quelle aziende private che esprimeranno capacità di organizzazione progettuale per ottimizzare la fruizione, l’utilizzo e le potenzialità economiche di tutte le strutture e dei beni culturali in genere, anche attraverso nuove forme di gestione.
Si è tenuta nei giorni scorsi a Potenza Picena la Festa del Marinaio, organizzata dall’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’Associazione Marinai, in onore e in ricordo dei caduti in mare di tutte le guerre