Ancona, 26 aprile 2017 - A due giornate dal termine cambia la classifica del girone B di Lega Pro con le attese penalizzazioni del Tribunale Federale Nazionale. Per una serie di inadempienze amministrative sono stati inflitti 1 punto di penalizzazione e un’ammenda di 10 mila euro all’Ancona, disposta pure l’inibizione di 3 mesi nei confronti dell’ex amministratore delegato dell’Ancona pro tempore Gianfranco Mancini e di 2 mesi nei confronti dell’attuale amministratore delegato della società David Miani che ha patteggiato la propria sanzione in apertura del procedimento.

Il club starebbe valutando l'opportunità di un ricorso per tentare di comminare la penalizzazione in un'ammenda. Ma dal dispositivo del TFN si evince che "il deferimento è fondato e va accolto" e che la "documentazione in atti consente di ritenere provate per tabulas le contestazioni mosse ai deferiti".

Più complicato di quanto già non fosse il cammino dell'Ancona che da 29 scende a 28 punti: cinque di svantaggio dal Fano, penultimo, sei da Lumezzane e Forlì. Più o meno però non cambia nulla: ai dorici serviranno due vittorie per sperare in un aggancio clamoroso ai playout, ma serviranno anche due passi falsi del Fano; oppure la sconfitta del Forlì in casa della Reggiana domenica prossima, visto anche lo scontro diretto con la formazione di Gadda all'ultima del torneo; o ancora un arrivo a tre a 34 con Fano e Forlì, per la classifica avulsa i biancorossi sarebbero salvi solo se però riusciranno a vincere a Forlì 2-0.

Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto anche 2 punti di penalizzazione e un’ammenda di 4 mila euro alla Maceratese con 5 mesi di inibizione Filippo Spalletta e con 4 mesi di inibizione Simone Baldassarre Sivieri, rispettivamente presidente e amministratore delegato del club che ora scende da 45 a 43 punti, ma senza conseguenze in chiave salvezza, visto il vantaggio della formazione di Giunti di sette punti sul quintultimo posto. Infine il TFN ha inflitto un’ammenda di 1500 euro alla Sambenedettese (ammenda di 1500 euro anche per l’Amministratore unico della società Franco Fedeli) in merito alla questione dell'ex ds Federico.