Ancona, 17 agosto 2017 - L'Ancona non c'è più. Finita l'epoca dell'Ancona 1905 di Miani e Mastropietro, non amessa per assenza dei requisiti al campionato di serie D, neppure gli estremi tentativi di ricominciare con nuova società dalla prima categoria sono andati a buon fine. Trattative, sondaggi, qualche timida avance, ma nulla di concreto.

Si sono defilati tutti, compresi i due industriali dorici Schiavoni e Marconi che, al di là dei buoni propositi, non hanno trovato la quadra. E' rimasto così solo un avvocato falconarese che continua a dichiarsi disposto a continuare il calcio dorico. Ma l'indisponibilità di qualsiasi campo sportivo nei dintorni del capoluogo azzera di fatto anche questa minima ipotesi. Da parte del Comune neppure una parola o un'idea.

E intanto lo stadio del Conero ha bisogno di urgenti interventi prima che vada in malora. Allo stato nessuna istanza di fallimento per la vecchia proprieta', ma non e' escluso che nelle prossime settinane la magistratura anconetana debba interessarsi dell'intera gestione.