"Modifiche alla raccolta
differenziata"
Rifiuti, maggiore senso civico ma anche interventi da parte di Comune e azienda
Ancona, 1 marzo 2011 - Non si può negare che, quando si parla di rifiuti urbani, il nostro pensiero va al caso Napoli che ha, sicuramente, negli ultimi tempi, portato all'attenzione dell'opinione pubblica italiana ed estera il problema del loro smaltimento. È bene chiarire subito che tale problema riguarda non solo il capoluogo partenopeo, ma tutte le città, anche se la critica situazione napoletana dipende dal fatto che a Napoli non si fa la raccolta differenziata e ciò ha portato come conseguenza alla saturazione delle discariche che non sono più in grado di ricevere ulteriore spazzatura. Accade, così, che anche nella nostra città negli ultimi mesi sia molto sentito il problema della raccolta dei rifiuti, che, a nostro avviso, bisognerebbe cercare di organizzare meglio con la collaborazione dell'Amministrazione comunale, della società incaricata della raccolta dei rifiuti e dei cittadini.
Attualmente in alcune parti della città i vecchi cassonetti, che erano presenti ovunque 24 ore su 24, sono stati sostituiti da Igenio, un grande raccoglitore di rifiuti diviso in piccoli contenitori per la raccolta differenziata di vetro, plastica, carta, materiale organico e raccolta indifferenziata. I singoli contenitori di Igenio sono meno capienti dei vecchi cassonetti e soprattutto vengono posti nelle varie zone della città in orari prestabiliti, con alcune conseguenze negative.
Infatti gli orari di permanenza di Igenio nelle aree riservate non sono sempre rispettati da parte degli operatori, tanto che, a volte, i cittadini, uscendo di casa, non trovano il raccoglitore di rifiuti e sono costretti o a lasciare i rifiuti a terra o a portarseli dietro fino a che non trovano un posto idoneo dove lasciarli o, nella peggiore della ipotesi, a riportarseli a casa. Inoltre vedere buste di spazzatura sui marciapiedi non è il massimo né dal punto di vista igienico né da quello estetico in quanto non è un buon biglietto da visita per la città.
Gli amministratori del servizio dovrebbero intervenire nella riorganizzazione degli orari di Igenio, che dovrebbero essere aumentati in certe zone ricche di ristoranti ed alberghi che producono più rifiuti, nonché dovrebbero controllare che i gestori di Igenio rispettino gli orari stabiliti, anche se è sempre importante il buon senso civico e la collaborazione dei cittadini. Da parte di questi ultimi ci dovrebbe essere, infatti, più attenzione e responsabilità perché non tutti contribuiscono alla raccolta differenziata: molto spesso si vedono persone che gettano i loro rifiuti nei contenitori sbagliati o ancor peggio che mollano la spazzatura ai piedi dei vari contenitori. Il nostro augurio è dunque di vedere in tempi brevi,grazie all’impegno di tutti noi, una città, la nostra città,più pulita ed ecologica.
Giulia Camerucci 3 A eMichele Pasquini 3 C










