"L'orrenda persecuzione
degli ebrei"
Il Giorno della Memoria trascorso approfondendo i temi scottanti della Shoah
Ancona, 3 marzo 2011 - Il 27 gennaio siamo stati invitati dal Comune in Biblioteca per un incontro-dibattito. La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, 'Giorno della Memoria', per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della vita, hanno salvato e protetto i perseguitati.
L'incontro organizzato dalla Direttrice della Biblioteca e dal Comune prevedeva la visione del film 'Il volto del male', tratto dalla novella 'The Devil's arithmetic', scritta da Jane Yolen nel 1988; a seguire una discussione guidata, introdotta dal sindaco e curata dalla docente americana di New Voice Studio Italia di Osimo Lisa Paglin, studiosa di musica e cultura ebraica. Il film aveva come protagonista Anna, una ragazza ebrea americana dei nostri giorni che, per effetto di un sogno, ad un tratto si trova catapultata in Europa negli anni del nazismo, quando gli Ebrei venivano perseguitati e deportati nei campi di concentramento, per poi essere costretti ai lavori forzati e finire i loro giorni nelle camere a gas.
Anna diventa la cugina della giovane zia Eva. Con lei condivide gioie e paure: si sostengono a vicenda e diventano molto amiche.
Nel campo polacco si mostra forte, è quella che dà speranza e conforta chi ha paura. Addirittura si fa uccidere al posto di sua zia Eva, salvandole la vita. Qui Anna si rende conto di quanto siano importanti per sentirsi uniti le tradizioni e i rituali religiosi e ne apprezza maggiormente il valore. Comprende allora i sentimenti dei suoi familiari e del suo popolo e scopre il perché anche un semplice tatuaggio diventi per loro un dolorosissimo ricordo. Il film ci ha veramente colpito con le sue immagini così reali e crude e ci ha fatti riflettere su quanti abbiano sofferto ingiustamente e quanto sia stata vergognosa, disumana, terribile e senza senso la persecuzione degli Ebrei.
Dopo il film c’è stato l'intervento del Sindaco Fioretti e di Lisa Paglin, da cui è emerso che ancora nei confronti degli Ebrei persistono pregiudizi. Al termine il sindaco ha donato ai partecipanti una copia del romanzo di John Boyne 'Il bambino con il pigiama a righe'. L'iniziativa è stata veramente interessante, perché ci ha fatto comprendere quanto possa essere crudele l'uomo e fino a che punto possa arrivare.
Scuola media di Monsano, Classe III A










