Forte terremoto
nelle Marche il 27/10,
è psicosi su Facebook

"Non sono in grado di prevedere terremoti nelle Marche, tantomeno con giorni di anticipo". Giampaolo Giuliani, il collaboratore tecnico degli enti di ricerca che aveva previsto il sisma abruzzese con sei ore di anticipo senza essere ascoltato, smentisce però il rincorrersi delle 'notizie' sul web

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Giampaolo Giuliani
Giampaolo Giuliani

Ancona, 14 ottobre 2009 - "Non sono in grado di prevedere terremoti nelle Marche, tantomeno con giorni di anticipo". Giampaolo Giuliani, il collaboratore tecnico degli enti di ricerca che aveva previsto il sisma abruzzese con sei ore di anticipo senza essere ascoltato, smentisce così il rincorrersi delle 'notizie' su Facebook, secondo le quali il 27 ottobre prossimo ci sarà un terremoto nelle Marche.

 

Giuliani, che collabora anche con l’istituto nazionale di astrofisica nel laboratorio del Gran Sasso per altri argomenti, spiega che "per prevedere un terremoto nelle Marche dovremmo avere una macchina Pm4, il rilevatore gamma che consente di determinare l’epicentro dei terremoti di potenza superiore ai 3-3,5 gradi della scala Richter, 50 chilometri a nord di L’Aquila. Se le amministrazioni locali decidessero di investire in tutto 50.000 euro e installassero una di queste macchine tra Foligno e Assisi, saremmo in grado di determinare l’epicentro di un terremoto per Marche, Abruzzo e Umbria, con un anticipo di sei-24 ore".

 

Attualmente le due macchine installate nella zona del Gran Sasso consentono di controllare una zona che arriva al confine con le Marche: "Riusciamo a prevedere eventi solo fino alla zona di Ascoli, ma non si sono assolutamente segnali di epicentri o terremoti per le prossime ore», commenta Giuliani. Cinque sono le Pm4 installate in Abruzzo fino ad ora, tre guardano verso sud, due verso nord. Le macchine possono essere installate in uno scantinato non ventilato e almeno due o tre metri sotto il piano stradale".

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