Crocifisso: una multa di 500 euro a chi lo rimuove dalle aule e dagli uffici

La sanzione è stata decisa dal sindaco di Ostra Vetere (Ancona) Massimo Bello. "Il crocifisso è una testimonianza di cultura, emblema di libertà, che rappresenta un valore universale della nostra storia italiana ed europea"

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Un crocifisso in un'aula scolastica (Ansa)
Un crocifisso in un'aula scolastica (Ansa)

Ostra Vetere (Ancona), 6 novembre 2009 - Più di un eccesso di velocità, più di una guida senza cinture di sicurezza. Cinquecento euro per chi toglie il crocifisso dalle aule scolastiche o in altri edifici pubblici. L'idea della 'multa' è del sindaco di Ostra Vetere Massimo Bello, alla guida di una giunta di centrodestra.

 

‘’Non intendo affatto rimuovere il crocifisso dalle aule scolastiche. Il crocifisso è una testimonianza di cultura, emblema di libertà, che rappresenta un valore universale della nostra storia italiana ed europea. Non credo proprio che un crocifisso in classe possa offendere i sentimenti di qualcuno o violare la libertà di chicchessia’’, così Bello motiva la 'sanzione'.

 

Il sindaco aveva già presentato una mozione in consiglio comunale, invitando la sua giunta a "promuovere tutte le azioni per scongiurare fenomeni di discriminazione dell’identità storica, culturale e di civiltà del popolo italiano a partire dal simbolo religioso di valenza universale qual è il Crocifisso’’. Ma questa ordinanza è decisamente più tassativa, in quanto dispone che il crocifisso venga conservato ‘’a tutti i costi, in tutti gli uffici e scuole della città, provvedendo a dotarne gli ambienti pubblici che ne sono sprovvisti, ma anche prevedendo cinquecento euro di multa a chi volesse togliere il crocifisso dall’aula o da qualsiasi altro edificio pubblico’’.

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