La vicenda, che risale al settembre 2007, ha coinvolto le facoltà a numero chiuso di Medicina e Odontoiatria delle Università di Bari, Foggia, Ancona e Chieti. Altri 14 hanno avanzato l'istanza per il rito abbreviato
Ancona, 13 luglio 2011 – Hanno chiesto il patteggiamento 32 imputati del processo sui presunti test d'ingresso truccati nel 2007 nelle facoltà a numero chiuso di Medicina e Odontoiatria delle Università di Bari, Foggia, Ancona e Chieti. Altri 14 hanno avanzato l'istanza per il rito abbreviato.
Secondo l'accusa, dai partecipanti ai test partivano gli sms con le domande, e nelle centrali, allestite 'ad hoc', si elaboravano le risposte da spedire sui telefonini degli studenti durante le prove. I genitori sarebbero stati direttamente coinvolti nella truffa come intermediari.
Anche Marcantonio Pollice, biologo ed ex docente di liceo in pensione, considerato dalla pm titolare del fascicolo la ‘mente’ dell’organizzazione, ha chiesto di patteggiare. Il professore è accusato (con la moglie Paola Favaretto, il figlio odontoiatra Giulio, il ginecologo e consigliere comunale di An Giuseppe Varcaccio, il professor Maurizio Procaccini, direttore della cattedra di odontoiatria di Ancona, il tecnico informatico Francesco Avellis ed Emanuele Valenzano, padre di uno dei candidati) di aver messo in piedi per i test del 4 e 5 settembre 2007 due centrali operative da cui partivano via sms le risposte ai quesiti ministeriali.
Il primo settembre 2008 il docente era persino finito ai domiciliari (revocati dopo una settimana) con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa pluriaggravata.
Per la pm titolare del fascicolo, Francesca Romana Pirrelli, in caso di esito positivo, Pollice avrebbe 'guadagnato' fino a 50mila euro. La prossima udienza è fissata per il 15 luglio: sono previste le conclusioni dell'accusa, le discussioni dei difensori e la decisione del giudice.
La richiesta di patteggiamento è stata avanzata da tutti coloro che hanno raggiunto l’accordo risarcitorio con l’Università, firmato dal consiglio di amministrazione lo scorso 5 luglio.