Il segretario regionale Paolini: "Nessuno conosceva o poteva immaginare quanto starebbe emergendo, aspettiamo chiarisca la sua posizione"
Ancona, 3 dicembre 2011 - La procedura di iscrizione alla Lega Nord di Enrico Cesaroni è stata bloccata. A renderlo noto è la segreteria regionale del partito motivando la decisione "per evidenti ragioni di opportunita’".
Il nome dell'ex consigliere regionale del Pdl, oggi consigliere provinciale ad Ancona, compare nelle carte dell’inchiesta della Dda milanese sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta al Nord e in Italia centrale (leggi).
"Nessuno conosceva o poteva immaginare quanto starebbe emergendo - sottolinea il segretario regionale del Carroccio, Luca Rodolfo Paolini - e il signor Cesaroni, al quale auguriamo di chiarire in senso positivo la propria posizione, e’ stato tre volte consigliere regionale e primo dei non eletti alle Regionali 2010 nelle liste del Pdl, con oltre 5.000 preferenze, a riprova del fatto che si trattava, e, fino a prova contraria si tratta, di persona che godeva di ampia stima e consenso tra i cittadini".
Paolini ha ricordato che "l’intenzione di Cesaroni di aderire alla Lega, come semplice sostenitore, risale a soli sei giorni fa" e "non si era ancora concretizzata formalmente: essendo gia’ chiuso il tesseramento 2011 si attendeva l’arrivo delle tessere 2012". La Lega respinge percio’ qualsiasi logica di "sciacallaggio politico".