Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Farmacie chiuse il 1° febbraio La protesta di Federfarma Marche

Contro le liberalizzazioni

“Le farmacie marchigiane sono destinate a drastici mutamenti come ad esempio la revisione dell’orario di apertura che comportera’ anche un disorientamento nei confronti dell’utenza”

Farmacia
Farmacia

 Ancona, 29 gennaio 2012 - La norma sulle liberalizzazioni rischia di provocare uno scardinamento del sistema del servizio farmaceutico regionale considerato un vero e proprio modello.
Inoltre il provvedimento varato dal governo Monti e’ destinato a causare un aumento della spesa farmaceutica nelle Marche.

Queste le indicazioni che sono emerse dall’assemblea regionale straordinaria indetta dalla Federfarma Marche che si e’ svolta questa mattina nel Centro Congressi Conero Break di Ancona. Per questo i farmacisti marchigiani confermano la chiusura delle farmacie il primo febbraio.
“Le farmacie marchigiane sono destinate a drastici mutamenti come ad esempio la revisione dell’orario di apertura - ha sottolineato nel suo intervento il presidente di Federfarma Marche Pasquale D’Avella - che comportera’ anche un disorientamento nei confronti dell’utenza”. “La liberalizzazione del numero delle farmacie rischia di provocare in provincia di Macerata un vero e proprio “tsunami” - ha detto Francesco Panata presidente di Federfarma Macerata - considerando l’apertura di circa trenta nuove strutture”.

Nelle Marche, lo ricordiamo, secondo le prime stime diffuse da Federfarma le nuove farmacie che apriranno i battenti in seguito all’applicazione della norma sulle liberalizzazioni saranno circa 130. Nelle Marche, attualmente, ci sono complessivamente 497 farmacie. Ben 256 farmacie operano nei centri che superano i novemila abitanti e di queste 207 sono private e 49 sono comunali. Nei paesi al di sotto dei novemila abitanti operano 241 farmacie di qui 226 sono private e quindici comunali. “A seguito della presenza di un numero maggiore di farmacie rispetto a quello attuale - ha detto Paolo Sagripanti presidente di Federfarma Fermo - potrebbe causare un innalzamento della spesa farmaceutica per la Regione Marche pari a circa il 10-15%”.

“Momenti di confronto e di analisi come sta avvenendo in questa assemblea - ha detto il presidente di Federfarma Ancona Roberto Bartoli - sono molto importanti”. Proprio sulla condivisione d’intenti l’assemblea ha deciso a maggioranza di “attuare - come ha sottolineato il presidente di Federfarma Pesaro Stefano Golinelli - la chiusura delle farmacie in segno di protesta mercoledi’ primo febbraio 2012”.

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by