Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

L’ultimo colpo d’Igenio: davanti alla chiesa

La città che cambia

Il contestato maxi cassonetto piazzato all’ingresso di San Domenico in piazza del Papa

L'Igenio davanti la chiesa di San Domenico (Antic)
L'Igenio davanti la chiesa di San Domenico (Antic)

Ancona, 1 febbraio 2012 - Non c’è pace per Igenio. Il punto mobile di raccolta dei rifiuti di AnconAmbiente ha cambiato nuovamente posto. E tanto per proseguire una tradizione di rispetto del patrimonio architettonico cittadino è stato posizionato davanti alla chiesa di San Domenico, splendida ‘quinta’ di piazza del Papa. In precedenza il ‘blocco’ di cassonetti per la raccolta differenziata, con le sue belle mega etichette multicolori, era stato messo all’angolo con via Pizzecolli, proprio a fianco del bellissimo Arco Amoroso, a pochi passi dall’ingresso della prefettura.

Risultato: un pugno nell’occhio. Ma gli effetti negativi non erano solamente di carattere estetico, per così dire. Igenio sembrava ‘attirare’ infatti ogni genere di spazzatura. Buste di plastica, scatoloni e quant’altro riempivano quello che dovrebbe essere uno dei fiori all’occhiello del centro storico. Forse alcuni concittadini erano attirati dalla possibilità di nascondere i loro rifiuti dietro ai cassonetti. Nascondere si fa per dire, perché buste, cartoni e schifezze varie erano in bella vista per chiunque passasse di lì, comprese le tante persone (magari turisti) diretti all’Atelier dell’Arco Amoroso, abituale sede di varie mostre ed esposizioni. Non proprio un bel biglietto da visita per gli appassionati d’arte, ma neanche per i residenti. Almeno, però, in quella posizione il caro Igenio non impediva di fotografare la piazza in tutto il suo splendore (volgendo l’obiettivo ‘a sud’, naturalmente).

Ora i cassonetti sono situati proprio davanti alla facciata della chiesa, e l’effetto è quello immaginabile. Ma chi frequenta i luoghi monumentali del capoluogo regionale ha ormai imparato a conoscerlo bene, il ‘punto mobile’. In precedenza, infatti, AnconAmbiente lo aveva collocato vicino alla Fontana del Calamo, meglio nota come l Tredici Cannelle, in piazza della Repubblica, davanti alla facciata del Teatro delle Muse, e, tanto per non farsi mancare niente, nei pressi dell’Arco di Traiano. Ora che la peregrinazione continua si teme che un giorno possa comparire sotto il protiro della Cattedrale di San Ciriaco. Come diceva quel tale, la domanda sorge spontanea: possibile che non si possa trovare una sede più adatta, e possibilmente stabile, dove lasciare l’errante Igenio? Un luogo, per intenderci, che non deturpi la visuale dei principali siti di valore architettonico, storico e artistico della nostra città? O forse, l’obiettivo non dichiarato è quello di persuadere residenti e turisti che Igenio sia in realtà un’installazione di arte contemporanea, da valorizzare al massimo mettendola in luoghi ‘strategici’ di Ancona.

Redazione

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by