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'Ti curerò con l'acqua di Lourdes' Falsi medici truffano malati

Trentanove denunce

Sequestrati quattro studi medici e un laboratorio nell'operazione dei Nas 'Acque bianche'. I flaconcini di acqua venivano pagati anche 200 euro

Le 'caratteristiche' delle fantomatiche acque a Luce Bianca
Le 'caratteristiche' delle fantomatiche acque a Luce Bianca

Ancona, 2 febbraio 2012 - Scoperta dai carabinieri del Nas di Ancona una associazione a delinquere finalizzata alla truffa e all’esercizio abusivo della professione sanitaria. I militari hanno sequestrato quattro studi medici, un laboratorio e denunciato 39 persone.

L’operazione, denominata “Acque Bianche” ha preso avvio dalle indagini condotte nei confronti di uno studio medico di Ancona diretto da una biologa e con sedi anche a Milano, Venezia e Bari. I falsi medici degli studi convincevano i pazienti a curarsi con acque dei santuari come Lourdes, Montichiari e San Damiano. Lo studio di Ancora infatti, pubblicizzato online, faceva credere ai pazienti che un team di ricercatori aveva scoperto una tecnica sull’uomo e sull’ambiente che agiva “armonizzando la materia” attraverso presunte frequenze sprigionate dalla acque.

L’indagine, iniziata due anni fa, ha permesso di accertare che i soggetti coinvolti non possiedono titoli accademici e non sono abilitati alla ricerca medico-scientifica. La biologa inoltre, prometteva ai suoi “adepti” il raggiungimento di uno stato di benessere dopo aver frequentato i suoi corsi in modo che fossero in grado di trasmettere ai pazienti i benefici ottenuti dalle cure con le acque. L’operazione dei Nas ha consentito di denunciare i truffatori e di sequestrare i laboratori di Ancona, Milano, Venezia e Bari. Sequestrati anche quasi 4000 fra flaconi e fiale di acque. Il valore degli immobili e del materiale ammonta a circa 3 milioni di euro.

I pazienti erano disposti a lunghi viaggi per farsi visitare dalla biologa 71enne Enza Maria Ciccolo nel suo studio di Numana, o dai suoi colleghi a Milano, Bari, Venezia, tutti parte del Giba: per qualche flaconcino di acqua del rubinetto, che i “medici” asserivano provenire dai santuari mariani di Lourdes e Fatima, o da quelli di Medjugorje, San Damiano, Montichiari, pagavano dalle 100 a più di 200 euro. Fonti ‘miracolose’ con una caratteristica comune: dispensare "Acque a Luce Bianca" in possesso di tre energie fondamentali: "la polarizzata, l’elettrica e la magnetica".
 

"Condanniamo fermamente un atto spregevole e offensivo", ha dichiarato Dante D’Elpidio, vice presidente nazionale dell’Unitalsi, che con i treni bianchi accompagna a Lourdes migliaia di persone ogni anno: "I miracoli esistono e in tanti possono testimoniarlo avendo ricevuto nel corpo e nello spirito tale Grazia. Ridurre tutto ciò a un commercio illudendo chi soffre di poter guarire è un atto grave ed irresponsabile. Mi piacerebbe vedere i colpevoli condannati a fare servizio gratuito di volontariato a Lourdes per aiutarli a capire che certi valori non si possono vendere".

Fonte Agi

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